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Dossier Il focus è sulla previdenza

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    Dossier | N. 6 articoliSalone del Risparmio

    Il focus è sulla previdenza

    Nella terza giornata del Salone del Risparmio, quella dedicata alleducazione finanziaria e che accoglie anche gli studenti delle scuole superiori italiane, non si poteva non parlare di pensioni, o meglio di previdenza complementare. Quel terzo pilastro che, nonostante i tanti sforzi informativi, proprio non riesce a decollare. Almeno in Italia (vedere grafico in pagina).

    E la conferenza di chiusura dell'evento organizzato da Assogestioni sarà interamente dedicata alla nuova sfida dei prodotti pensionistici individuali. Una sfida da attuarsi attraverso la creazione di un prodotto standardizzato, regolato a livello europeo, con caratteristiche che lo rendano distribuibile in tutti i Paesi dell'Unione europea.

    I Pepp (Pan-european personal pension), questo l'acronimo scelto dalla Commissione per i nuovi prodotti standardizzati, dovrebbero assumere le caratteristiche di un “contenitore”, uguale per tutti i cittadini europei, strutturato come uno strumento flessibile, capace di rispondere alle molteplici esigenze previdenziali dei cittadini europei, soprattutto quelli sprovvisti di una copertura previdenziale di secondo pilastro. I nuovi prodotti previdenziali europei, focalizzati su una gestione life-cycle, potrebbero contenere anche fondi comuni, polizze e altri prodotti finanziari, le cui caratteristiche sono definite sulla base delle esigenze previdenziali e del profilo di rischio dei singoli risparmiatori. Uno dei nodi più complessi di questo processo sarà quello fiscale: il regime applicabile ai Pepp dovrebbe garantire almeno i benefici fiscali a oggi riconosciuti, a livello nazionale, a prodotti della stessa natura. Ma, allo stesso tempo, dovrebbe essere prevista una tassazione agevolata e differita uniforme tra i vari Paesi Ue.

    La nascita di un terzo pilastro con queste caratteristiche diventa cruciale anche per il futuro dell'economia: i Pepp rientrano nel progetto di costruzione di un mercato dei capitali unico a livello europeo che pone un forte accento sugli investimenti di lungo periodo e sul ruolo che investitori istituzionali e fondi di investimento possono rivestire per la crescita economica dell'Unione europea, in particolare erogando direttamente il prestito alle imprese. Un progetto che mette il risparmio al centro del futuro economico della stessa Ue e, proprio per questo motivo, l'edizione 2016 del Salone del Risparmio dedica la plenaria di chiusura al mondo dei Pepp.

    La conferenza, dal titolo «I prodotti pensionistici individuali paneuropei: un volano per la previdenza integrativa e per il risparmio di lungo termine», si svolgerà alle 15:00 dell'8 aprile presso l'Auditorium Silver del MiCo. Nel corso dell'incontro, dopo il welcome speech di Fabio Galli, direttore generale di Assogestioni, si alterneranno sul palco Olivier Guersent, direttore generale Dg Fisma – Commissione Europea, e Terrance Odean, professore di finanza all'Università della California. Seguirà una tavola rotonda che vedrà confrontarsi Santo Borsellino di Generali Investments Europe Sgr, Tommaso Corcos di Eurizon Capital Sgr, Maria Bianca Farina di Poste Vita e Alessandro Foti di FinecoBank. A tirare le fila del dibattito e a trarre le conclusioni della conferenza, con uno sguardo sull'Italia, Enrico Zanetti, vice ministro dell'Economia e delle Finanze.

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