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Safilo, accordo con Moschino

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Safilo, accordo con Moschino

  • –Giulia Crivelli

A distanza di una settimana dal rinnovo anticipato della licenza con Max Mara, annunciato il 6 settembre, Safilo, secondo player italiano dell’occhialeria dopo il leader mondiale Luxottica, ha messo a segno un altro colpo: la licenza per montature da sole e vista Moschino e Love Moschino (marchi del gruppo Aeffe), che durerà dal 2018 al 2025 e potrà essere rinnovata. La notizia è piaciuta alla Borsa: il titolo Safilo è arrivato a 8,7 euro e ha poi chiuso a 8,675 (+6,25%).

Aeffe, quotato a Piazza Affari, ha in portafoglio, oltre a Moschino, Philosophy, Pollini e Alberta Ferretti, che sfilerà a Milano il 21 settembre, primo giorno dell’imminente fashion week dedicata alle collezioni primavera-estate 2017. Aeffe ha archiviato un primo semestre molto positivo e in controtendenza rispetto ad altre società del settore: i ricavi sono cresciuti del 7,3% a 137,8 milioni e l’ebitda ha fatto un balzo del 25% a 12,2 milioni.

Nel medio e alto di gamma l’Italia è leader mondiale nell’occhialeria, con un export che supera il 90% e un fatturato complessivo 2015 di 3,566 miliardi (+12,5% sul 2014).

Oltre che da brand globali come Ray-Ban (Luxottica), Polaroid (Safilo), Police (DeRigo) e Web Eyewear (Marcolin), la forza del settore viene proprio dal legame con la moda e il lusso: gli occhiali sono diventati un accessorio sempre più importante, che identifica il marchio ed è un primo “punto di ingresso” dei consumatori nel mondo dell’alta gamma, un po’ come accade con i profumi e la cosmesi.

Il comparto è in ottima salute e perenne fermento: ieri DeRigo, terzo player italiano, ha annunciato un nuovo direttore creativo per i brand di proprietà (Lozza, Police e Sting), mentre Italia Independent coglierà l’occasione della settimana della moda per presentare la nuova collaborazione con Adidas Originals: il colosso tedesco ha scelto l’azienda fondata da Lapo Elkann per entrare nell’eyewear.

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