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Le farmacie Walgreens fanno ricco Pessina, 4 mld di utili per la holding…

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Le farmacie Walgreens fanno ricco Pessina, 4 mld di utili per la holding lussemburghese

Farmacia Walgreens   (Reuters)
Farmacia Walgreens (Reuters)

Utile stellare per Alliance Santé Participations, la holding lussemburghese di Stefano Pessina, il numero uno del colosso delle farmacie Walgreens Boots Alliance. Come indica il "bilancio abbreviato" depositato nel Granducato e consultato da Radiocor Plus, nel 2015 Asp ha segnato un profitto netto di 4 miliardi di euro contro 48,7 milioni l'anno precedente. I nuovi utili vanno ad aggiungersi ai precedenti profitti riportati a nuovo per 2,5 miliardi, portando il totale a 6,5 miliardi. L'incremento dell'utile del 2015 avviene a fronte di un raddoppio del valore delle attività di Asp a 7,4 miliardi dai 3,7 miliardi del 2014, mentre l'indebitamento sale a 834 milioni dai 331 milioni del 2014. La documentazione si limita allo stato patrimoniale della holding e non fornisce spiegazioni. La Asp è la prima azionista di Walgreens Boots Alliance, con una quota del 13,03%, che agli attuali prezzi di Borsa vale circa 11,3 miliardi di dollari. La partecipazione (141 milioni di azioni) riviene dalla transazione che ha portato l'americana Walgreens ad acquisire l'europea Alliance Boots, che faceva capo dal 2007 a Pessina e Kkr dopo un 'buy out' da 11 miliardi di sterline. Per rilevare Alliance Boots, Walgreens ha pagato tra il 2012 e il 2014 un totale di 9,3 miliardi di dollari in cash e 227,7 milioni di azioni.

Walgreens ha pagato in un primo 'step' nel 2012 circa 4 miliardi di dollari in contanti e 83,4 milioni di azioni in cambio del 45% di Alliance Boots, per poi rilevare il restante 55% a fine 2014 in cambio di 5,3 miliardi in contanti e 144,3 milioni di azioni ordinarie. L'operazione ha avuto come ultimo passaggio, nell'ambito del 'Secondo Step', anche il trasferimento nel 2015 ad Asp di 67 milioni di titoli Walgreens che in precedenza erano detenuti dalla jv tra Pessina e Kkr. Dal 2012 il valore del titolo Walgreens è più che raddoppiato passando da circa 37 dollari agli attuali 80. Tornando al Lussemburgo, nel 2015 sono nettamente aumentati anche gli utili di NewCip, la holding sempre domiciliata nel Granducato che controlla il 100% di Alliance e fa capo direttamente a Pessina. In base al "bilancio abbreviato", lo scorso esercizio di Newcip si è chiuso con un profitto netto di 100,5 milioni contro i 107mila euro del 2014 e con un incremento degli asset a 2,5 miliardi da 1,6 miliardi. L'utile è riportato a nuovo, facendo accrescere il totale degli utili a nuovo a oltre 600 milioni di euro. Dei cda di Asp e di Newcip fa parte Ornella Barra, partner da oltre 30 anni di Pessina, che a sua volta controlla direttamente lo 0,14% di Walgreens Alliance. Barra, ligure di nascita e farmacista di formazione, è considerata una delle donne d'affari più influenti del mondo. Dallo scorso giugno è chief operating officer del gruppo e dal 2013 siede nel cda di Generali. Pessina, 74 anni, laureato in ingegneria nucleare al Politecnico di Milano, è al 62esimo posto al mondo e al terzo in Italia nella classifica di Forbes sulle persone più ricche, con un patrimonio di 13,4 miliardi di dollari. Walgreens Boots Alliance impiega 370 mila persone in 25 paesi ed è la principale destinazione negli Usa e in Europa per l'acquisto di farmaci e prodotti per la cura della persona, con 13 mila punti vendita propri e 350 centri di distribuzione all'ingrosso per farmacie, medici e ospedali.

Nell'esercizio 2015 ha segnato un utile di 4,2 miliardi di dollari (+118%), su vendite per 103 miliardi (+35%). Il gruppo paga dividendi trimestrali per un importo annuo pari a 1,5 dollari per azione, dopo che a settembre ha aumentato «per il 41esino anno consecutivo» la remunerazione degli azionisti.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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