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Methorios, il rischio crac e la fuga record dei vertici aziendali

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Methorios, il rischio crac e la fuga record dei vertici aziendali

Sta per succedere qualcosa di grave su Methorios, la piccola “merchant bank” romana, che ha tra i suoi azionisti la società maltese Futura Funds e la ex Lujan di Alfio Marchini, l’ex candidato sindaco di Roma. Almeno a giudicare dalla fuga dei vertici aziendali. Il nuovo Ad Maurizio Tondo ha battuto ogni record: nominato il 20 settembre si è dimesso il 6 ottobre. A fine settembre se n’erano andati in tre: l’ex ad Luca Perconti, il direttore generale Matteo Petti e l’investor relator Francesco Falconi.

Un esodo di massa che non promette nulla di buono per la società che non è stata ancora in grado di approvare il bilancio semestrale (lo farà nell’assemblea del 24 ottobre), ha problemi evidenti di continuità aziendale con i due soci forti che hanno immesso nei giorni scorsi 200mila euro di finanza ponte per reggere fino all’assemblea. Il titolo dal 3 ottobre è sospeso in borsa e viene da un bilancio quello del 2015, bocciato dai revisori, che ha visto perdite per oltre 50 milioni che doppiano le perdite 2014 di 23 milioni. Sono state svalutate a zero partecipazioni (come la Astrim di Marchini) e ora ci si chiede cosa sia rimasto di valore vero nell’attivo della merchant romana. Tra una settimana il responso che potrebbe essere esiziale.

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