Finanza & Mercati

Fiat Chrysler, forte calo delle vendite Usa a novembre

auto

Fiat Chrysler, forte calo delle vendite Usa a novembre

(Bloomberg)
(Bloomberg)

Fiat Chrysler segna a novembre un forte calo delle vendite sul mercato statunitense, di gran lunga il più importante per il gruppo italo-americano: le consegne il mese scorso sono scese a circa 160mila unità, il 14% in meno rispetto alle 187mila del novembre 2015 (Fca ha comunque fatto meglio delle attese degli analisti, che prevedevano un calo del 9%). Mentre le vendite a clienti privati sono scese del 2%, quelle a flotte sono crollate (-42%) per effetto della decisione di ridurre quelle alle società di noleggio. Nei primi 11 mesi dell’anno il gruppo Fca ha venduto 2,051 milioni di veicoli, in lieve rialzo (poco meno dell’1%) rispetto ai 2,038 milioni dello stesso periodo del 2015.

Bene Ram, in calo gli altri marchi del gruppo.
Per quanto riguarda i singoli marchi, bene solo i pickup Ram (+12% e +11% nei primi 11 mesi), mentre Jeep (-12%) ha invertito la tendenza positiva (+8% il dato a fine novembre); numeri negativi anche per Chrysler e Dodge (-47% e -21% rispettivamente, anche per lo stop alla produzione delle berline 200 e Dart) e per la Fiat (-15% su base mensile e -19% nell’anno). Le azioni Fca hanno ceduto fino all’1,4% a Piazza Affari per poi recuperare in parte.

Segno positivo per le rivali Gm e Ford.
Le rivali americane di Fca hanno segnato rialzi significativi: General Motors ha aumentato le consegne del 10% a 252mila unità e quelle di Ford sono salite del 5% a 197mila unità, dalle 187mila dello stesso periodo dell'anno scorso ; Ford ha nettamente battuto le stime degli analisti. Bene anche i maggiori gruppi giapponesi, con Toyota in rialzo del 4% e Nissan del 7,5%. L’andamento positivo del mese deriva dai due giorni lavorativi in più rispetto all’anno precedente, dalla vivace domanda di Suv e dall’anticipo delle vendite del Black Friday a fine mese. Complessivamente le vendite Usa dovrebbero risultare a novembre, secondo le stime, pari a un tasso annuo di 17,7 milioni (in lieve calo dai 18 di ottobre). Anche la crescita economica e i recenti record di Borsa hanno pesato positivamente sull’umore dei consumatori.

© Riproduzione riservata