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P. Berlusconi: Vivendi? «Se ne esce con vie legali»

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P. Berlusconi: Vivendi? «Se ne esce con vie legali»

Il gruppo Mediaset, nell'ambito del contenzioso con la francese Vivendi, pensa che la soluzione passi esclusivamente per le vie legali. «Se ne esce con le vie legali - ha sottolineato l'a.d. Pier Silvio Berlusconi, all'uscita dalla sede di Intesa Sanpaolo dopo l'incontro con gli investitori a cui ha illustrato le linee guida del nuovo piano di sviluppo del gruppo - Abbiamo subito un danno economico grave sia per Mediaset che per Fininvest. Non è una situazione semplicissima, peraltro ieri ho letto delle ipotesi in cui ventilavano la disponibilità credo a vendere quote Telecom, mi sembrano più preoccupati loro». «Noi - ha aggiunto - dobbiamo difendere i nostri interessi e quelli dei nostri azionisti». A chi gli chiedeva che cosa può succedere alla prossima assemblea di Mediaset, a fronte della presenza di Vivendi al 29%, Pier Silvio Berlusconi ha replicato: «A parte che bisogna capire se si parla di assemblea ordinaria o straordinaria, chiunque abbia una quota superiore al 5% può convocare un'assise straordinaria. Tutto va comunque ai voti, la maggioranza relativa di Fininvest mi sembra abbastanza solida». L'amminsitratore delegato di Mediaset ha poi assicurato che in questi ultimi giorni non c'è stato «nessun contatto fra Vivendi e Fininvest e fra Vivendi e Mediaset, solo un incontro di cortesia con de Puyfontaine» vice presidente di Telecom.


Nessun interesse a rilevare una partecipazione in Telecom

Mediaset non è interessata a rilevare una partecipazione in Telecom. «No - ha affermato Pier Silvio Berlusconi - a noi interessa fare i broadcaster». Uscendo dall'incontro a Milano con gli investitori per la presentazione delle linee guida del piano di sviluppo di Mediaset, Berlusconi ha ricordato che con Vivendi, con cui è aperto un contenzioso legale dopo il mancato accordo su Premium, c'è stato solo un incontro di cortesia a dicembre. Negli ultimi giorni alcune indiscrezioni hanno ipotizzato accordi con Vivendi che passino da uno scambio di partecipazioni con Fininvest che coinvolga la quota francese in Telecom.


Difficile cedere Premium dopo i danni subiti

Il gruppo Mediaset ritiene "difficile" la possibilità che venga ceduta la sua pay-tv a qualche oltre operatore. «Con i danni subiti da Vivendi - ha sspiegato Pier Silvio Berlusconi - oggi cedere a qualcun altro è difficile. Nessuna negoziazione è in corso. Vivendi non ha solo rotto il contratto ma ci ha creato un danno enorme, un danno reputazionale per Premium, ma anche un danno economico enorme» per il gruppo. Ipotesi ricorrenti citano come possibile partner la tv satellitare di Rupert Murdoch Sky in vista di una alleanza tra le due pay-tv.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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