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Ferragamo vola dopo i ricavi 2016, ora focus sul piano industriale

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Ferragamo vola dopo i ricavi 2016, ora focus sul piano industriale

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Salvatore Ferragamo premiata a Piazza Affari, dopo la pubblicazione dei ricavi 2016. L'azienda fiorentina ha chiuso il quarto trimestre con ricavi in crescita dell'1% a cambi costanti e del 4% a cambi correnti. L’azienda fiorentina ha fornito buone indicazioni anche per l’inizio del 2017: le vendite del mese di gennaio 2017 «hanno confermato, rafforzandolo questo andamento», era scritto infatti nel comunicato del gruppo. Sull'intero 2016 il fatturato ha evidenziato un calo del 2% a cambi costanti, ma un progresso dell’1% a cambi correnti, attestandosi a 1,44 miliardi. L’area Asia Pacifico si riconferma il primo mercato in termini di ricavi per il gruppo, con un fatturato che rappresenta il 36% del totale, in crescita per l’intero esercizio del 1%. Nel solo quarto trimestre 2016 la crescita è stata di oltre 4% nonostante la flessione del business di Hong Kong (-13% nel quarto trimestre e -21% nei primi nove mesi 2016) controbilanciata dai negozi diretti in Cina (+6% a cambi costanti con un'accelerazione nel quarto trimestre a +13%). L’area Europa, penalizzata da un minore afflusso turistico conseguente ai tragici eventi terroristici, ha registrato nel corso del 2016 una diminuzione dei ricavi del 4% (-2% nel quarto trimestre). Il Nord America ha registrato nell’esercizio 2016 un incremento di oltre 4% (-2% a cambi costanti) rispetto al 2015 con un quarto trimestre in accelerazione (+7%,+2% a cambi costanti). Bene anche il mercato giapponese e l'area del Centro e Sud America.
A cambi costanti il trend è stato in calo del 1% per l’intero esercizio 2016, mentre nel quarto trimestre si è registrata una crescita di oltre 2%. Il canale wholesale ha registrato una diminuzione del 2% rispetto all’esercizio 2015, penalizzato soprattutto dal mercato americano. Nel quarto trimestre, comunque, si è avuto una crescita del 3%.
Guardando alle categorie di prodotto, le calzature hanno registrato ricavi in aumento del 2% rispetto all’esercizio 2015, mentre le borse ed accessori in pelle hanno avuto un andamento stabile, nonostante una difficile base di confronto (+12% nell’esercizio 2015). I profumi hanno conseguito ricavi stabili nell’intero esercizio 2016, con un significativo miglioramento nel quarto trimestre (+11%).
«I ricavi hanno registrato un miglioramento nel quarto trimestre 2016 – hanno commentato gli analisti di Banca Akros – in particolare è migliorato il canale retail». Gli esperti, pur confermando la raccomandazione di ‘Neutral’ sui titoli, hanno ritoccato al rialzo il target di prezzo da 22,6 euro a 25 euro. Anche Equita ha consigliato un ‘Hold’ sulle azioni di Ferragamo, ma ha indicato un target di prezzo a 27,2 euro. Gli analisti della sim hanno alzato le stime sull’ebitda del 2016, che verrà diffuso a marzo, ma meno che proporzionalmente all’andamento dei ricavi, mettendo in conto anche l’impatto di vendite promozionali, oltre che maggiori costi legati a ben sei inaugurazioni di spazi nel solo quarto trimestre 2016. A questo punto sale l’attesa per il piano di sviluppo che presenterà l’ad, Eraldo Poletto, venerdì alla comunità finanziaria.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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