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UniCredit e sindacati firmano accordo su esuberi: 2mila neoassunti per…

piano transform 2019

UniCredit e sindacati firmano accordo su esuberi: 2mila neoassunti per 3.900 uscite

L’ad di Unicredit, Jean Pierre Mustier (Agf)
L’ad di Unicredit, Jean Pierre Mustier (Agf)

Il gruppo UniCredit ha messo il punto finale al negoziato sui 3.900 esuberi annunciati con il piano Transform 2019. Questo mattina all’alba Fabi, First, Fisac, Uilca, Unisin, Sinfub e Ugl Credito hanno firmato con la banca un accordo che parla di uscite ma guarda anche in prospettiva a chi resta e a chi arriverà. E prevede le tanto richieste garanzie occupazionali per i prossimi tre anni. Dopo questo piano il gruppo si impegna infatti a mantenere gli attuali livelli occupazionali.

Via libera a Vap da 800 euro
Il piano prevede uscite, ma anche un importante turn over. Per 3.900 bancari che escono volontariamente e con incentivi di qui al 2024, ce ne sono quasi 2mila che entrano (tra nuove assunzioni e stabilizzazioni). È stato inoltre riequilibrato il contributo per l'assistenza sanitaria e azienda e sindacati hanno messo mano al sistema degli inquadramenti facendo riaprire spiragli nei percorsi di carriera. Ultimo particolare sul Vap, il valore aggiunto pro capite. Verrà corrisposto e sarà di 800 euro per chi sceglierà strumenti di welfare e 600 per chi invece opterà per la formula cash.

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