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Vendite su Ferragamo: sul 2016 impatto "patent box", 2017 …

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Vendite su Ferragamo: sul 2016 impatto "patent box", 2017 ancora di transizione

Andamento titoli
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Scattate le vendite in Borsa su Salvatore Ferragamo all'indomani dei conti 2016
perchè le case di investimento, davanti a risultati nelle attese anche grazie al contributo del "patent box" e a minori spese promozionali e a un 2017 previsto di transizione, preferiscono alleggerire le posizioni sul titolo ai massimi da agosto 2015. Le azioni scivolano del 4-5% sul listino milanese.L'esercizio scorso si è chiuso con un utile netto di 198 milioni (+14%) su ricavi cresciuti dell'1% a tassi correnti a 1,4 miliardi di euro. Stabile la cedola a 0,46 euro per azione. Per Akros i risultati sia di marginalità sia di reddittività sono stati in linea con il consensus anche se il risultato netto ha beneficiato della tassazione agevolata sui redditi derivanti da marchi di impresa e brevetti.

Il management ha precisato agli analisti che «il beneficio fiscale spettante per gli anni di imposta 2015 e 2016, stimato attorno a 32 milioni di euro, è stato imputato nel bilancio 2016 e sara' utilizzato cumulativamente in sede di versamento delle imposte relative al medesimo anno».

Sul 2017 Equita segnala che il management non ha fornito guidance e che l'esercizio è previsto come «di transizione» con «costi in aumento e risultati più visibili nel II semestre». «Restiamo moderatamente fiduciosi sul rilancio -
segnalano gli stessi analisti - Tuttavia, con un rapporto prezzo/utili rettificato 2018 di 21,6 volte a fronte dei 19 volte» delle aziende comparabili «non vediamo spazio per ulteriore re-rating e ci sembrerebbe premature maggiore ottimismo sulle stime, in attesa di segnali concreti sull'accelerazione delle vendite e di maggiore visibilità sull'aumento della base costi».

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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