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Mediaset-Vivendi, Pier Silvio Berlusconi sentito come teste dai pm di…

dopo l’esposto in procura

Mediaset-Vivendi, Pier Silvio Berlusconi sentito come teste dai pm di Milano

Pier Silvio Berlusconi, vicepresidente e amministratore delegato di Mediaset, stato sentito dai magistrati della procura di Milano come persona informata sui fatti nell'inchiesta che vede tra gli indagati i vertici di Vivendi (il presidente Vincent Bollor e l'amministratore delegato Arnaud de Puyfontaine) con l'ipotesi di manipolazione del mercato per la scalata alla stessa Mediaset.

L'inchiesta ha preso il via con l'esposto presentato da Fininvest alla procura di Milano lo scorso 13 dicembre a seguito degli acquisti Vivendi sul titolo Mediaset che, secondo la holding della famiglia Berlusconi, avrebbero sfruttato il forte calo delle quotazioni dopo la rinuncia della stessa Vivendi a completare l'acquisto di Premium da Mediaset.

Berlusconi era accompagnato dall'avvocato Niccol Ghedini e dal responsabile dell'ufficio legale di Mediaset Pasquale, Straziota. Pochi giorni fa era stato sentito dai pm milanesi, Fabio De Pasquale e Stefano Civardi, anche il direttore finanziario di Mediaset Marco Giordani.

Berlusconi ha fatto comunque capire che non c’ nessun negoziato in corso con il gruppo francese per risolvere lo stallo sul contratto Premium. Scuotendo la testa all'uscita dalle stanze della Procura, dopo una ora e mezza di deposizione davanti al pm Silvia Bonardi, l’ad di Mediaset ha dichiarato: Non posso dire nulla, sono qui come teste. tutto coperto da segreto.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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