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Il blitz della May costa caro ai listini, Londra - 2,46%. A…

la giornata dei mercati

Il blitz della May costa caro ai listini, Londra - 2,46%. A Milano giù Atlantia

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Chiusura in calo per i listini europei dopo che la premier Theresa May ha aperto un nuovo fronte di incertezza politica convocando le elezioni in Gran Bretagna per il prossimo 8 giugno. Il listino più penalizzato è stato proprio quello britannico con la Borsa di Londra che ha perso il 2,46%. Cali più contenuti per Parigi, nella settimana che porterà al primo turno delle presidenziali, e Francoforte. A Milano, il FTSE MIB ha ceduto l'1,67%e il Ftse All Share l'1,23%.

Le vendite sono state particolarmente pesanti su Atlantia (-3,79%) dopo le notizie rimbalzate dalla Spagna secondo cui il gruppo italiano ha preso contatti con Abertis in vista di una possibile integrazione fra le due società. Male anche Mediaset (-3,96%) e Telecom Italia (-2,69%) in attesa delle decisioni dell'Agcom sulla partecipazione di Vivendi nei due gruppi.

Nel resto d'Europa Francoforte ha ceduto lo 0,9% e Parigi l'1,59%. Gli analisti, tuttavia, non appaiono particolarmente preoccupati dal clima di incertezza che rischia di aprirsi col voto anticipato di giugno: i sondaggi danno i conservatori della premier May come i grandi favoriti e la decisione di andare al voto potrebbe conferire maggior potere alla capo del governo per portare avanti i negoziati con la Ue sulla Brexit.

A Milano vendite sui petroliferi

Sul listino milanese, le vendite hanno colpito soprattutto i petroliferi, in particolare Tenaris e Saipem, che arretra dopo che Gazprom la ha esclusa anche da Nord Stream 2. Fra i bancari, Intesa Sanpaolo ha ceduto il 2,05% mentre Unicredit (-0,31%) ha retto meglio dopo l'intervista del presidente Giuseppe Vita a Il Sole 24 Ore che ha definito la banca «una vera public company paneuropea». La migliore dell'intero listino è la Juventus Fc, ai massimi da quasi 10 anni, dopo che in campionato, sabato scorso, ha compiuto un allungo quasi decisivo per la conquista del sesto titolo consecutivo. Ora, per il club bianconero, l'attesa è tutta rivolta al ritorno dei quarti di finale di Champions League, in calendario per domani a Barcellona.

Stretta finale su Stx France, Fincantieri in controtendenza
Fincantieri in controtendenza a Piazza Affari in scia dopo l'annuncio sul memorandum, siglato con Viking Ocean Cruises, per la costruzione di due navi da crociera oceaniche che si vanno ad aggiungere alle altre sei già ordinate da parte del gruppo turistico. L'azione, in Borsa, beneficia anche delle
attese per la stretta finale su Stx France dopo che, nei giorni scorsi, si è sbloccata l'impasse con il Governo francese, detentrice di una minoranza di blocco (33%) della società. Domani l'ad Giuseppe Bono è atteso a Saint Nazaire per incontrare i lavoratori e i sindacati che dovranno esprimere un parere, comunque non vincolante, sull'operazione che porterà Fincantieri ad avere il controllo della
società. Le parti, intanto, sono al lavoro sugli ultimi nodi della governance: Parigi avrà il diritto di veto sulla nomina del direttore, sulla distribuzione delle cedole e sul nome dei cantieri.

Negli Usa a Goldman Sachs non basta il raddoppio degli utili, ok BofA

Nel primo trimestre Goldman Sachs ha visto quasi raddoppiare l'utile netto, grazie al miglioramento delle condizioni del trading e delle aspettative sul settore bancario. Nei tre mesi a marzo, la banca ha riportato profitti netti per 2,255 miliardi di dollari, 5,15 dollari per azione, il 99% in più rispetto agli 1,135 miliardi, 2,68 dollari per azione, dello stesso periodo dell'anno scorso. L'utile applicabile agli azionisti ordinari è salito dell'80% da 1,2 a 2,162 miliardi di dollari. Il fatturato e' salito a 8,03 miliardi dai 6,34 miliardi dello stesso periodo dell'anno scorso. Gli analisti attendevano profitti per 5,31 dollari per azione con un giro d'affari di 8,45 miliardi.
Bank of America, registra risultati migliori delle attese degli analisti nel primo trimestre dell'anno. Il gruppo annuncia un utile netto di 4,85 miliardi (3,47 miliardi nello stesso periodo dell'anno precedente). Al netto di 500 milioni
destinati agli azionisti privilegiati, gli utili distribuibili alle azioni ordinarie ammontano a 4,35 miliardi in rialzo del 44,4% rispetto ai 3,015 miliardi del primo trimestre 2016. I ricavi crescono a 22,2 miliardi (+7%). L'aumento dei
tassi negli Stati Uniti si è riflesso sul margine di interesse cresciuto del 5% per BofA a 11,1 miliardi.

Sterlina vola su dollaro ed euro dopo annuncio elezioni anticipate

Sul fronte dei cambi, l'euro scambia a 1,0703 (1,0632 la chiusura di giovedi' scorso) e a 116,33 yen (116,1); il dollaro-yen si attesta a 108,72 (109,24). I movimenti più marcati, invece, li ha fatti registrare la sterlina che dopo essere scesa a 1,25 sul dollaro prima dell'annuncio di nuove elezioni è schizzata a 1,2762 sulla divisa Usa e ha guadagnato anche sull'euro che ha chiuso sui minimi rispetto alla valuta britannica a 0,8387.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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