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Milano maglia nera (-2%) con incognita voto, banche nel…

la giornata dei mercati

Milano maglia nera (-2%) con incognita voto, banche nel mirino

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L'incognita elezioni anticipate manda in rosso Piazza Affari, peggiore Borsa europea in un lunedì fiacco e archiviato attorno alla parità per i principali mercati del Vecchio Continente (Wall Street, Londra e Hong Kong sono chiuse per festività). Complice anche la forte incertezza sul salvataggio di Pop Vicenza e Veneto Banca, lo spread Btp-Bund si è allargato a 188 punti base e Milano ha chiuso in rosso del 2,01% con tutto il comparto bancario in difficoltà. Ciò mentre Mario Draghi, numero uno della Bce, parlando al Parlamento Ue, ha confermato sia la necessità di una politica monetaria ultraespansiva sia che la ripresa Ue si sta consolidando.Tra le peggiori a Piazza Affari Ubi Banca (-4,7%), Banco Bpm (-3,9%) e Unicredit (-4,3%). Realizzi anche sulle utility e in particolare su Italgas (-3,7%) che dopodomani presenterà il nuovo piano industriale. Tra i titoli in controtendenza Mediaset (+1%), Brembo (+0,9%, oggi il via al "frazionamento" del titolo per favorirne la liquidità) e i petroliferi con Eni e Saipem poco sotto la parità a fronte del ritorno del greggio sopra i 50 dollari al barile (Wti +0,6% a 50,1 dollari). In asta di volatilità per buona parte della seduta, Gambero Rosso vola del 34% dopo l'accordo con Giglio Group per la realizzazione di un canale tv internazionale sul food. Sul fronte dei cambi, l'euro/dollaro quota 1,118 (in leggero rialzo dagli 1,117 di venerdì sera) mentre la moneta unica vale 141,43 yen. Il dollaro/yen si attesta a quota 111,29.

Draghi ottimista su crescita, ma serve ancora politica monetaria espansiva

Parole rassicuranti sono dunque arrivate da Mario Draghi, che ha parlato di fronte al Parlamento europeo. «Restiamo fermamente convinti che sia ancora necessario un livello straordinario di sostegno dalla politica monetaria, perchè l'inflazione ritorni e si stabilizzi in modo duraturo intorno a livelli vicini al 2% in un orizzonte di medio termine», ha dichiarato, aggiungendo che «nell'incontro di politica monetaria di giugno, il Consiglio direttivo avrà a disposizione l'aggiornamento delle proiezioni dello staff della Bce e un set più completo di informazioni sulla base del quale formulare la sua valutazione sulla distribuzione dei rischi sull'outlook più probabile di crescita e di inflazione». Nel frattempo, ha comunque osservato, «la ripresa economica nell'area dell'euro è sempre più solida e si sta espandendo a sempre piu' settori e Paesi». Inoltre, «i rischi di un peggioramento delle prospettive di crescita sono in ulteriore calo» e alcuni dei rischi estremi, come quelli di deflazione, che stavano emergendo alla fine dell'anno scorso «sono nettamente in calo».

Pesanti gli istituti di credito e le utility. Telecom sottotono

Milano è stata dunque la maglia nera di giornata: l'ipotesi di un voto anticipato a ottobre con sistema elettorale alla "tedesca", da cui potrebbe non uscire un vincitore netto dalla consultazione, è elemento di preoccupazione per gli operatori. Il FTSE MIB arretra così del 2% tornando ai minimi dai primi giorni di maggio e scivolando sotto quota 21mila punti. L'indice dei bancari cade del 2,5% (dopo aver già perso il 2% tra giovedì e venerdì) e i tonfi più rilevanti sono quelli di Banco Bpm, Unicredit e Ubi Banca. Male anche Intesa Sanpaolo e Banca Generali oltre alle utility con Italgas, che venerdì ha già scontato la decisione di Goldman Sachs di togliere la raccomandazione "acquistare", perde ancora terreno a due giorni dalla presentazione del nuovo business plan al 2021. Giù anche Enel e A2a. Sottotono Telecom Italia: in una intervista a Prima Comunicazione, il ceo Cattaneo ha sottolineato la volontà di accelerare nell'offerta dei contenuti di qualità per la piattaforma Tim Vision ma alcune indiscrezioni riferiscono che il gruppo sarebbe freddo sulla partecipazione alle aste per i diritti del calcio di Serie A che a giugno entreranno nel vivo.

Tra i pochi titoli in controtendenza, c'è Saipem che venerdì ha toccato i minimi da novembre e, a mercati chiusi, ha comunicato di aver risolto il contenzioso relativo ad alcune controversie fiscali per l'Ires 2008-2009 e per l'Irap 2010-2011: ciò comporterà oneri per circa 79 milioni di euro sulla semestrale 2017 con impatto sul risultato netto semestrale ma non sulla guidance 2017 dell'indebitamento. In rialzoBrembo che oggi ha provveduto al frazionamento azionario consegnando ai soci 5 titoli per ogni vecchia azione posseduta, operazione destinata a favorire la liquidità del titolo, mentre la migliore è anche Mediaset.

Il fallimento del G7
Nel week end i mercati hanno prestato attenzione soprattutto alle indicazioni di carattere politico emerse dal G7 di Taormina, con dichiarazioni critiche verso gli Usa in particolare della Cancelliera tedesca Angela Merkel, e alle crescenti chance di elezioni in Italia già dopo l'estate e quindi in leggero anticipo rispetto alla scadenza naturale della legislatura. Tornando al Ftse Mib, si fa più consistente la correzione del settore del credito: è il terzo calo consecutivo infatti per l'indice Ftse Italia Banche che raccoglie tutti i principali titoli del comparto. «E' l'apprensione per la soluzione da trovare per le banche venete a far vendere i bancari, movimento che non sta interessando gli altri listini europei» indica un operatore. Ma l'altro tema forte di Piazza Affari è la prospettiva di elezioni anticipate tra settembre e ottobre in Italia poiché i principali partiti sembrano convergere su un modello di sistema elettorale con metodo proporzionale e sbarramento al 5%. Questa ipotesi, secondo Lorenzo Codogno di Lc Macro Advisors prospetta tre scenari con probabilità simili: un esito del voto senza maggioranze stabili e un ritorno alle urne entro i sei mesi successivi sulla scia di quanto avvenuto nel 2016 in Spagna, una larga coalizione a supporto di un governo di unità nazionale con guida affidata a un tecnico e la "grande coalizione" in stile tedesco ristretta ai principali partiti guidata da un politico o da una figura istituzionale.

Strappa il Gambero Rosso, si punta su canale tv internazionale
Gambero Rosso strappa in Borsa e chiude come migliore di Piazza Affari a +34% un passo da 0,7 euro. A spingere le quotazioni e' l'accordo raggiunto con Giglio Group per la creazione e la distribuzione mondiale del nuovo canale internazionale Gambero Rosso. Quest'ultima, grazie all'accordo, «amplierà
la propria presenza internazionale, aumentando l'audience e rafforzando la leadership nel mercato di riferimento». Gambero Rosso è già oggi presente sui canali della Tv di stato cinese CCTV con Giglio Group e in Svizzera su
Teleticino. Attualmente opera nei 5 continenti, con attività di promotion ed education.

Assegnati 6 mld di Bot semestrali, nuovo minimo storico a -0,358%
Nuovo minimo storico per i BoT semestrali. Il Buono semestrale offerto oggi in asta è stato emesso per 6 miliardi di euro a fronte di richieste complessive pari a 10,9 miliardi di euro spuntando, con un rendimento in flessione di 3 punti base su un nuovo minimo storico pari a -0,358%. Il rapporto tra domanda e offerta, informa Bankitalia, è stato elevato, pari a 1,83. Il regolamento dell'asta cade sul prossimo 31 maggio.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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