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Carige, cartolarizzati crediti in sofferenza per 938,3 milioni di euro

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Carige, cartolarizzati crediti in sofferenza per 938,3 milioni di euro

(Imagoeconomica)
(Imagoeconomica)

Carige chiude l'operazione di cartolarizzazione con garanzie statali per una prima tranche di non performing loans, nel quadro del processo di dismissione delle sofferenze che la banca sta mettendo in atto.
Il 16 giugno, fa sapere il gruppo genovese guidato da Giuseppe Tesauro (presidente) e Palo Fiorentino (ad), l'istituto di credito ha ceduto un portafoglio di crediti in sofferenza per circa euro 938,3 milioni di valore lordo, alla data di cut-off, al veicolo di cartolarizzazione Brisca securitisation, che ha emesso in data odierna tre classi di titoli Abs: classe senior, per un ammontare totale di circa 267,4 milioni, cui è stato assegnato rating investment grade Bbb(high)/A3 rispettivamente da Dbrs e Moody's; classe mezzanine, per un ammontare totale di circa euro 30,5 milioni, cui è stato assegnato rating B(low)/B3 rispettivamente da Dbrs e Moody's; classe junior pari a euro 11,8 milioni, cui non è stato assegnato rating.

«Le note – spiega un comunicato di Carige - sono state integralmente sottoscritte dal gruppo al loro valore nominale di circa 309,7 milioni, pari a circa 33% del valore lordo dei crediti ceduti. I titoli junior e mezzanine saranno collocati sul mercato, allo scopo di ottenere il deconsolidamento del portafoglio di crediti ceduti e richiedere la garanzia statale (Gacs)».
Arranger dell'operazione e placement agent dei titoli è Banca Imi (gruppo Intesa Sanpaolo), mentre il servicing dell'operazione è stato affidato a Prelios credit servicing. Hanno collaborato alla gestione dell'operazione lo Studio Chiomenti, Pwc Legal, Securitisation services, Bnp Paribas e Zenith service.

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