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Buffett compra colosso elettricità per 17,5 miliardi

l’acquisizione

Buffett compra colosso elettricità per 17,5 miliardi

Foto Ap
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New York - Warren Buffett scommette sull'elettricità. L'Oracolo di Omaha sta ultimando un accordo per acquisire la Oncor, tra le maggiori società di reti elettriche degli Stati Uniti, per una cifra vicina ai 17,5 miliardi di dollari. Un'operazione che rafforzerà la posizione di leadership della sua Berkshire Hathaway nel settore: l'anno scorso era già la seconda “utility” del Paese per profitti, con servizi in 18 stati americani oltre che in Canada e Gran Bretagna.
Il nuovo colpo multimiliardario, riportato dal Wall Street Journal, diventerà se completato anche il terzo per dimensioni nella storia della Berkshire: a conti fatti finisce alle spalle soltanto dell'acquisizione di Precision Castpart nel 2016, per 32 miliardi, e della ferrovia Burlington Northern Santa Fe nel 2010, per 27 miliardi. Ma davanti alla conquista per 12 miliardi nel 2013 del gigante alimentare HJ Heinz.

L'integrazione di Oncor potrebbe dare un segnale importante anche nelle manovre per la successione all'ottuagenario finanziere. Aumenterebbe enormemente il portafoglio di attività in mano a Greg Abel, l'amministratore delegato 55enne della Berkshire Hathaway Energy e tra i candidati in pole position per dirigere un giorno non troppo lontano l'intero impero. La sua divisione oggi contribuisce il 9,5% dei profitti dell'intero gruppo. Buffett è inoltre un grande fautore degli investimenti nelle utilities, confermati anche nella sua più recente lettera annuale agli investitori, per i loro rendimenti considerati sicuri.

Per la texana Oncor, che distribuisce elettricità lungo quasi 200mila chilometri di cavi, l'arrivo di Buffett è la fine di una saga. L'azienda è controllata dalla Energy Future Holdings, che nel 2007 fu protagonista del maggior leveraged buyout americano ma che da allora è finita in amministrazione controllata sotto il peso dei debiti accumulati. L'aggressivo e disastroso buyout da 32 miliardi fu guidato da Kkr, Tpg e Goldman Sachs, sull'onda di una scommessa completamente sbagliata sul rialzo dei prezzi di gas naturale e elettricità, che invece crollarono di lì a poco. Le autorità texane imposero una separazione dei servizi essenziali di Oncor per proteggere la rete elettrica dalla crisi della casa madre e la sua cessione fa ora parte del processo di ristrutturazione supervisionato dal tribunale.

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