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Borse, Tokyo in lieve rialzo (+0,1%), Fast…

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Borse, Tokyo in lieve rialzo (+0,1%), Fast Retailing fa da freno

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TOKYO – L'indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha chiuso l'ultima sessione dell'ottava (prima di un lungo weekend prolungato a luned) in leggero rialzo dello 0,09% a quota 20.118,86 punti, in una giornata generalmente positiva sulle piazze asiatiche sulla scia del nuovo record a Wall Street.
Le audizioni al Congresso della presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, hanno lasciato a molti la sensazione secondo cui i segnali relativamente deboli sull'inflazione negli Usa potrebbero far rallentare il passo della manovra di irrigidimento monetario da parte della banca centrale statunitense.
La possibilit di una Fed pi accomodante rispetto alle attese correnti ha stimolato acquisti a largo raggio sull'azionario, anche se l'attesa per l'imminente rilascio di una nuova raffica di dati macroeconomici dagli Usa ha fatto da freno in via cautelare.

Sul Nikkei ha inciso negativamente il calo del 4,2% di un titolo molto “pesante” sull'indice, quello di Fast Retailing (casa madre di Uniqlo), dopo che il colosso del retail di abbigliamento ha annunciato ieri risultati inferiori alle aspettative, anche se con utili operativi in rialzo del 23,9% a 180,62 miliardi di yen nel periodo settembre-maggio. In rialzo gli esportatori sulla scia di un lieve calo dello yen. Su base settimanale, il Nikkei avanzato di circa l'1% e alcuni operatori hanno preferito tesaurizzare i guadagni in vista della lunga pausa (luned la festivit del Mare in Giappone e i mercati resteranno chiusi).
Vari analisti restano “bullish” sul mercato azionario nipponico, che quest'anno ha guadagnato il 5,4% (contro performance ben superiori in Corea, Hong Kong e India). Quelli di Societe Generale, ad esempio, favoriscono i titoli bancari e dei trasporti ma notano in generale la combinazione favorevole tra moderate valutazioni, mix accomodante di politiche monetarie e fiscali, forti flussi di acquisti domestici che attutiscono eventuali alleggerimenti di operatori stranieri.

Nadge Dufoss, Head of Asset Allocation di Candriam, mantiene una valutazione neutrale sulle azioni giapponesi: Per far s che aumenti il loro slancio, pensiamo che sia necessaria una moneta pi debole o la ripresa delle politiche reflazionistiche. Di recente abbiamo che la Banca del Giappone continuer incessantemente a iniettare abbondanti dosi di liquidit. A differenza della Federal Reserve o della Bce, nel caso della BoJ non in vista un termine all'espansione del suo bilancio. Si tratta, in definitiva, di un fattore che dovrebbe indebolire la valuta e che riveste un ruolo importante poich la performance azionaria relativa del Giappone rimane fortemente correlata alla sua divisa. Lo yen, considerato un bene rifugio, dall'inizio del 2017 non ha sostenuto il segmento corporate giapponese. Notato il recente ritorno degli investitori stranieri, il passo successivo, ossia l'assunzione di una posizione overweight sull'azionario giapponese, secondo Candriam avrebbe senso se la crescita globale si rafforzasse, favorendo una possibile ripresa delle politiche reflazionistiche, rendendo il dollaro pi forte e aumentando i rendimenti obbligazionari.

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