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Tim, lascia l’ad Flavio Cattaneo (con…

riassetto al vertice

Tim, lascia l’ad Flavio Cattaneo (con maxi-buonuscita). Lunedì comitato nomine e cda

(Reuters)
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Flavio Cattaneo non sarà più ad di Telecom Italia dopo il consiglio del 27 nel quale presenterà la “sua” semestrale. Già lunedì infatti – è stato comunicato ufficialmente – si riuniranno comitato nomine e consiglio per «l’esame della proposta di definizione consensuale dei rapporti fra la società e il dottor Flavio Cattaneo». Non si conoscono i termini della transazione ma le voci parlano di almeno 25-30 milioni rispetto ai 50 milioni ai quali l’ad avrebbe avuto diritto secondo il suo contratto, che era stato approvato dal precedente consiglio di amministrazione e anche dall'assemblea.

Vivendi, azionista al controllo di fatto col 23,9% del capitale ordinario, avrà così la strada spianata per portare alla guida dell'incumbent tricolore Amos Genish, il manager israeliano ex ad della brasiliana Gvt che da gennaio lavora nella media company transalpina come chief convergence officer.

Il suo nome era già circolato per la direzione generale, ma risolto il rapporto con l'ad che era anche direttore generale, è possibile che Genish ottenga un mandato operativo più ampio anche se senza le deleghe su Sparkle e la sicurezza che non possono essere assegnate a uno straniero.

Nelle scorse settimane era circolata l’ipotesi di un triumvirato al vertice con l’ex presidente Giuseppe Recchi come vice-presidente esecutivo o ad a fianco del presidente Arnaud de Puyfontaine (che è anche ceo di Vivendi) e, appunto, Amos Genish, che dovrebbe guidare la macchina.

Saranno comunque avviate le consuete procedure di governance, come era stato per la nomina di Cattaneo, sul quale era caduta la scelta dei francesi, con tanto di ingaggio da star.

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