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Facebook, 9,32 miliardi di ricavi. Zuck: «Ora tocca a…

secondo trimestre 2017

Facebook, 9,32 miliardi di ricavi. Zuck: «Ora tocca a Messenger e WhatsApp»

New York - Facebook straccia ancora una volta le attese di bilancio. Il re dei social network nel secondo trimestre dell'anno ha riportato utili in rialzo del 71% a 3,9 miliardi dollari, pari a 1,32 dollari per azione che hanno nettamente battuto gli 1,13 dollari anticipati dagli analisti. Anche le entrate hanno fatto meglio delle previsioni, in aumento del 45% a 9,32 miliardi. Il gruppo guidato Mark Zuckerberg ha superato per la prima volta la soglia dei due miliardi di utenti mensili, facendo segnare 2,01 miliardi contro gli 1,98 miliardi stimati alla vigilia.

Le entrate da pubblicità nello strategico segmento mobile, trainate dalle inserzioni video, sono state pari a 8 miliardi, anch'esse oltre le attese e pari all'87% del totale rispetto all'85% dei tre mesi immediatamente precedenti e all'84% di un anno fa.

«Abbiamo avuto un buon secondo trimestre e una buona prima parte dell'anno», ha detto Zuckerberg nel commentare i risultati nella call con gli analisti.

Zuckerberg ha aggiunto di volersi “muovere un po' piu' velocemente” nella monetizzazione di Messenger e della app di messaggistica WhatsApp (usata da un miliardo di persone ogni giorno). Il Ceo stesso ha spiegato che “il driver nei prossimi 2-3 anni saranno i video, non Messenger”. Il direttore finanziario David Wehner ha ribadito che il tasso di crescita degli introiti da pubblicita' e' atteso in calo nella seconda parte dell'anno cosi' come i cosiddetti “ad load”, le inserzioni presenti sulla piattaforma: “la monetizzazione di Messenger non e' sufficiente per controbilanciare” quel ribasso, ha detto precisando pero' che i prezzi medi delle inserzioni sono cresciuti del 24% annuo.

Su queste parole il titolo nel dopo mercato ha accelerato ulteriormente arrivando a salire del 4%. In attesa dei conti, arrivati a mercati chiusi, il titolo Facebook aveva terminato la seduta in rialzo dello 0,2% a 165,61 dollari. Nel dopo mercato aveva inizialmente ceduto oltre il 3% per poi virare in positivo. Da inizio anno ha guadagnato il 44% e negli ultimi 12 mesi il 36,6%. La capitalizzazione è pari a 480 miliardi di dollari.

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