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Telecom, a de Puyfontaine le deleghe di Cattaneo. Ricavi…

il consiglio di amministrazione e i conti del semestre

Telecom, a de Puyfontaine le deleghe di Cattaneo. Ricavi +7,4%

Il cda di Telecom Italia svoltosi oggi ha affidato temporaneamente le deleghe dell'ad uscente Cattaneo al presidente esecutivo Arnaud de Puyfontaine, che con il supporto del management della societ,guider il Gruppo in linea con gli indirizzi del piano strategico. Le deleghe relative alla funzione security e alla societ Telecom Italia Sparkle sono state - invece - assegnate ad interim al vice presidente, Giuseppe Recchi. Il board infine ha acquisito le dimissioni del Consigliere Frdric Crpin (non indipendente) dal Comitato per il controllo e rischi, sostituendolo con il Consigliere Camilla Antonini (indipendente). Il Consigliere Crepin stato nominato membro del Comitato Strategico.

I numeri: ricavi +7,4% a quota 9,8 miliardi di euro
Per quanto riguarda i conti, Telecom Italia ha archiviato il primo semestre 2017 con ricavi pari a 9,8 miliardi di euro (in crescita del 7,4% rispetto ai primi sei mesi del 2016) e un ebitda di 4,1 miliardi di euro (+10,4% rispetto al primo semestre 2016) con un'incidenza sui ricavi a 42,1% (41% nel primo semestre 2016). L'utile della capogruppo al 30 giugno 2017 stato di 596 milioni di euro e sconta oneri netti non ricorrenti per oltre 170 milioni di euro. Nello stesso periodo del 2016 era stato di un miliardo. Al netto di tali oneri e dell'impatto positivo della valutazione al fair value dell'opzione implicita inclusa nel prestito obbligazionario a conversione obbligatoria nel primo semestre del 2016, il dato risulta in crescita di oltre 100 milioni di euro, spiega la nota dell'azienda di tlc.

Puntare a crescita fatturato ed Ebitda

L'obiettivo di Telecom Italia, comunica la societ al termine del Cda, quello di garantire una strutturale crescita del fatturato e dell'Ebitda e affermare la societ quale punto di riferimento del mercato in termini di leadership tecnologica, qualit delle reti ed eccellenza nel servizio nel Fisso e nel Mobile. Telecom Italia specifica che come previsto nel Piano 2017–2019, proseguir nel suo percorso di profonda trasformazione della societ. Tale processo caratterizzato da una forte disciplina finanziaria a sostegno dello sviluppo, puntando sia a creare maggiori spazi per investimenti per nuove reti e piattaforme (Fibra e UltraBroadband mobile, Cloud) eliminando cash costs a minor valenza strategica, sia a massimizzare il ritorno degli investimenti. Il gruppo, in particolare, punta a una crescita dell'Ebitda (low single digit) e una generazione di cassa necessaria a ridurre il rapporto fra indebitamento finanziario netto rettificato ed Ebitda reported, che nel 2018 attesa al di sotto di 2,7x.

Obiettivo rilancio per Tim Brasil
Per quanto riguarda il Brasile, si spiega ancora nella nota, il piano prevede il proseguimento del rilancio di Tim Brasil, con un nuovo posizionamento della controllata basato sulla qualit della rete e dell'offerta, per permettere alla societ di confermare la leadership nel segmento prepagato e competere con successo nel segmento postpagato. inoltre confermato e rafforzato il Piano di contenimento dei costi lanciato nel 2016 che consentir di conseguire una solida profittabilit e generazione di cassa. In particolare, sar dato ulteriore impulso alla realizzazione dell'infrastruttura Ubb mobile – a fine Piano la rete 4G raggiunger il 95% della popolazione con la copertura in circa 3.600 citt - e allo sviluppo di offerte convergenti, grazie anche ad accordi con i principali produttori di contenuti premium.

I conti delle divisioni. 500mila nuovi clienti nel mobile
Telecom Italia ha vantato un andamento positivo in Italia, con la Business Unit Domesticche ha registrato ricavi in crescita a 7,5 miliardi di euro (+3,4% ) e un ebitda pari a 3,4 miliardi di euro (+5,6%). La nota del gruppo evidenzia che nel secondo trimestre 2017 i ricavi risultano in crescita del 4% rispetto al corrispondente periodo del 2016 e in accelerazione rispetto ai trimestri precedenti (+2,8% nel primo trim, +2,5% nel quarto trim 2016). L'ebitda del semestre si attesta a 3,4 miliardi di euro (+5,6% rispetto al primo semestre del 2016). Tali risultati sono sostenuti da un notevole miglioramento delle performance commerciali sia nel comparto Fisso sia in quello Mobile, ha indicato la nota, evidenziando che nel mobile si registrano oltre 500 mila nuovi clienti nel secondo trimestre dell'anno con un Arpu (ricavo per cliente) in crescita a 12,5 euro. Invece l'Arpu del fisso in crescita di 2 euro/mese sul totale customer base e di 3 euro/mese su clienti Broadband. Il comunicato mette in luce che Telecom ha anche registrato una continua riduzione delle line losses che nel semestre si arrestano a -35mila (-45mila senza le linee voce VoIP). Tutto questo si sintetizza nella crescita dei ricavi da servizi nel fisso, per la prima volta da 10 anni.

de Puyfontaine: Solida base per la seconda fase del rilancio
Il presidente esecutivo di Telecom Italia, Arnaud de Puyfontaine, ha sottolineato come i risultati del primo semestre costituiscono una solida base per la seconda fase del piano di rilancio di Tim che, ritengo, dar soddisfazioni a tutti gli stakeholder del gruppo. Il manager ha inoltre aggiunto: Tim proseguir negli investimenti sulle infrastrutture e nello sviluppo di servizi convergenti e consolider ulteriormente la sua leadership tecnologica.

Cattaneo: lascio un’azienda migliore di quella che ho trovato
Lascio un'azienda migliore di come l'ho trovata, come testimoniano i risultati, con un management pi forte e consapevole delle proprie possibilit e grazie a un lavoro di efficienza e di cambio culturale che ha portato Tim non solo a raggiungere importanti risultati finanziari, ma anche industriali, in termini di investimenti e di lanci di nuovi prodotti, e di cui testimonianza l'importante crescita del fatturato - ha dichiarato l'amministratore delegato uscente Falvio Cattaneo.

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