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La corsa del Dow ispira i mercati europei, Milano chiude a…

la giornata dei mercati

La corsa del Dow ispira i mercati europei, Milano chiude a +0,59%

Andamento titoli
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Hanno chiuso tutte in deciso rialzo le borse europee al termine di una seduta che era partita all'insegna della titubanza. A dare la carica decisiva è stato l'avvio di contrattazioni a Wall Street dove il Dow Jones è arrivato a un soffio dal toccare il nuovo massimo storico di 22mila punti. Positivo inoltre nell'ottica degli investitori il mix di dati macro pubblicati negli Usa. Mentre le spese per i consumi in giugno sono cresciute dello 0,1% a fronte di un dato sui redditi invariato, nello stesso mese l'indice che misura l'inflazione sui prodotti di uso personale è rimasta invariata all'1,3%, ancora lontana dall'obiettivo del 2% considerato come ideale dalla Fed. La banca centrale ha dunque ancora spazio per lasciare un'ampia dose di stimolo economico nel sistema fino a che dall'andamento dei prezzi non arriveranno indicazioni più sicure di un ritorno su livelli più congeniali. In chiusura dunque il FTSE MIB ha guadagnato lo 0,59% e bene sono andate anche Francoforte (+1,10%), Parigi (+0,65%) e Londra (+0,74%).

Ferrari scatta su voci su un«utility vehicle» per raddoppiare utili

Giornata sugli scudi per Ferrari che ha chiuso come migliore fra le blue chips con un rialzo del 4,15%, A spingere il titolo le indiscrezioni riportate dall'agenzia Bloomberg, Ferrari sta valutando la produzione di un «utility vehicle» a quattro posti, come principale progetto di un più ampio piano per riuscire a raddoppiare gli utili entro il 2022. Il piano di cinque anni sotto il ceo Sergio Marchionne, che ha in programma di lasciare l'incarico nel 2021, ha come obiettivo quello di superare le consegne oltre il limite auto-imposto di 10mila vetture l'anno, in modo da consentire alla società di operare con regole meno stringenti relative al risparmio energetico. Nel corso di sviluppo del nuovo piano, che dovrebbe essere annunciato a inizio 2018, Ferrari produrrà anche più veicoli ibridi per migliorare l'efficienza delle proprie vetture e venire incontro a una nuova clientela. Nella galassia Agnelli, bene anche Fca, in attesa della pubblicazione dei dati sulle immatricolazioni del mese di luglio in Italia (attesi per le 18.00) ed Exor.

Intesa Sanpaolo poco mossa dopo conti e guidance

Ha chiuso poco mossa Intesa Sanpaolo (+0,14%) dopo aver riportato i risultati per il secondo trimestre e aver confermato, per voce del suo ceo Carlo Messina, l'impegno a confermare come prioritaria anche per il futuro la politica di distribuzione dei dividendi. Messina ha inoltre indicato di non prevedere "alcun tipo di deal di M&A" nel nuovo Piano di Impresa del gruppo. Per quanto riguarda l'impatto sul bilancio dell'acquisto delle due banche venete, Messina ha detto che la sua aspettativa è di avere un impatto neutrale sull'utile per azione nel 2017 e di sicuro un impatto positivo a partire dal 2018». «Mi sto davvero basando sullo spirito di rivalsa dei dipendenti delle banche venete - ha aggiunto - quindi non metto limiti alle mie aspettative da questa acquisizione».

Chiusura in rosso per Ferragamo dopo i conti

Dopo un avvio positivo Salvatore Ferragamo ha cambiato direzione e ha terminato in ribasso del 2,08% . Salvatore Ferragamo ha chiuso il primo semestre 2017 con ricavi pari a 718 milioni di euro, in aumento dell’1,1% a tassi di cambio correnti e dello 0,1% a tassi costanti. L’utile netto, inclusivo del risultato di terzi per 2 milioni, ammonta a 76 milioni, in calo de 15,4 per cento. Per il gruppo italiano del lusso, l'area Asia Pacifico si è confermata il primo mercato, con ricavi in crescita del 6,1% (+4% a tassi costanti), nonostante l’andamento debole delle vendite in Corea del Sud, dovuto alla forte diminuzione del turismo cinese, e il trend ancora in discesa delle vendite ad Hong Kong. Tornando a Piazza Affari, acquisti su Eni . Deboli Yoox Net-a-poter alla vigilia dei conti e Ubi Banca tra i finanziari. Intanto, dopo i risultati del primo semestre dell'anno, ha perso terreno Intesa Sanpaolo, passata in negativo e poi finita appena sopra la parità.

Occhi puntati su Fincantieri nel giorno del vertice Italia-Francia su Stx

Fuori dal segmento principale, ha chiuso in rialzo dello 0,70% Fincantieri mentre a Roma era in calendario l'incontro tra il ministro francese dell'Economia, Bruno Le Maire, e i ministri italiani dell'Economia, Pier Carlo Padoan, e dello Sviluppo economico, Carlo Calenda. Al centro della riunione la questione Fincantieri-Stx France, dopo che il governo francese ha deciso di nazionalizzare i cantieri di Saint Nazaire, che Fincantieri si era aggiudicata all'asta dopo il fallimento del gruppo sudcoreano Stx che li controllava da alcuni anni. Fincantieri, in accordo con la precedente amministrazione francese, avrebbe dovuto prendere il controllo di Stx France ma il nuovo presidente, Emmanuel Macron, e il governo hanno cambiato idea, proponendo prima un controllo paritetico agli italiani e poi decidendo provvisoriamente per una nazionalizzazione. Le due parti rimangono tuttavia ben salde sulle loro posizioni, con il governo italiano intenzionato a chiedere il rispetto dell'accordo negoziato con il governo precedente e che prevede il conferimento a Fincantieri della maggioranza assoluta mentre il governo francese del nuovo presidente Macron chiede un controllo paritario seppur con il compito della gestione affidato al gruppo italiano.

Balzo del 12% per Exprevia dopo contratto con le Poste

Ha chiuso in rialzo del 12,21% Exprivia dopo l'annuncio della sigla del contratto relativo all'aggiudicazione di una gara del gruppo Poste Italiane.
Nel dettaglio, Exprivia ha comunicato che, a seguito dell'aggiudicazione della gara per la gestione dei sistemi informativi dell'area Amministrazione Finanza e Controllo di Poste Italiane basati su piattaforma Sap, ha siglato il relativo contratto d'appalto per il quadriennio 2017-2021. La commessa, aggiudicata in raggruppamento temporaneo d’impresa con primario operatore economico, ha un valore complessivo di circa 7 milioni di euro, di cui 5,3 milioni di competenza di Exprivia, e una durata di 4 anni. Il progetto prevede la manutenzione evolutiva di circa 20 sistemi applicativi utilizzati da un bacino di circa 10.000 utenti. L’attività prevede la gestione e lo sviluppo dei sistemi informativi a supporto dei processi di Amministrazione, Finanza e Controllo, Acquisti e Magazzino, Vendite, Fatturazione, Gestione Immobiliare e Reporting di Poste Italiane e delle società del gruppo.

Euro intorno a quota 1,18 dollari, greggio in netto calo

Sul fronte dei cambi, l'euro si muove intorno alla soglia di 1,18 dollari a 1,1802 dollari (1,1788 alla vigilia), e 130,07 yen (130,24), con il biglietto verde che vale 110,23 (110,45). Scende invece, dopo la corsa degli ultimi giorni, il prezzo del greggio. A New York un barile di greggio quotava i a 49,61 dollari, in ribasso dell'1,14% rispetto all'ultima rilevazione di ieri. Per accelerare al ribasso scendendo sotto i 49 dollari.

Lieve calo per spread e rendimento

Ha chiuso in lieve miglioramento lo spread fra Btp e Bund a 10 anni, sceso a 153 punti dai 154 di ieri sera. Scende anche il rendimento che secondo l'ultima rilevazione era pari al 2,02% in chiusura.

Eurostat stima Pil +0,6% nel secondo trimestre nella zona euro

Il Prodotto interno lordo corretto per gli effetti del calendario - secondo la stima preliminare flash di Eurostat - è aumentato dello 0,6% sia nell'area dell'euro che nell'Unione europea a 28 nel secondo trimestre del 2017, rispetto al trimestre precedente. Nel primo trimestre del 2017 il Pil è cresciuto dello 0,5% in entrambe le zone. Rispetto allo stesso trimestre dell'anno precedente, il Pil corretto per gli effetti di calendario è aumentato del 2,1% nell'Eurozona e del 2,2% nell'Ue a 28 nel secondo trimestre del 2017, dopo aver segnato +1,9% e + 2,1% nel trimestre precedente.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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