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Il petrolio tocca i 50 dollari e cade (-1,95%), frenato…

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Il petrolio tocca i 50 dollari e cade (-1,95%), frenato dalle incognite Opec

  • – di Redazione Online

Tensioni sul prezzo del petrolio, che ieri a New York ha chiuso in calo dell’1,95% a 49,16 dollari al barile dopo essere arrivato a perdere oltre il 3%. Il tutto sulla scia di indiscrezioni di Bloomberg secondo cui la produzione dell’Opec a luglio è salita di 210mila barili al giorno a quota 32,9 milioni di barili al giorno, più delle stime. Soltanto ieri le quotazioni si erano riportate sopra i 50 dollari al barile per la prima volta in due mese complici anche nuove sanzioni Usa contro Nicolas Maduro, il presidente del Venezuela (una nazione produttrice di greggio).

Si riaccendono dunque i timori che il cartello di Paesi produttori non sia in grado di riequilibrare il mercato come ha promesso di fare con lo storico accordo raggiunto il 30 novembre scorso per un taglio alla produzione a cui hanno aderito nazioni come la Russia che dell’Opec non fanno parte. Quell’intesa è entrata in vigore nel gennaio 2017 per sei mesi e poi è stata estesa al marzo 2018. Va però detto che il Wti ha chiuso a luglio il migliore mese del 2017, con un rialzo di quasi il 9%.

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