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Santanchè: il pignoramento? Un immobile cui avevo rinunciato

i debiti dei vip

Santanchè: il pignoramento? Un immobile cui avevo rinunciato

(Imagoeconomica)
(Imagoeconomica)

Daniela Santanchè interviene sui conti della sua società Visibilia e sul pignoramento di un immobile a Cuneo: «È semplicemente falso che la sottoscritta avrebbe subito un pignoramento immobiliare per propri debiti non soddisfatti: in realtà il pignoramento riguarda un debito di una società cui la sottoscritta è del tutto estranea».

«Il pignoramento - continua la nota - ha colpito un immobile oggetto di dazione di ipoteca da parte di terzi, di cui risulto proprietaria pro quota per ragioni ereditarie (eredità peraltro oggetto di rinuncia): nessun debito della sottoscritta, dunque, e soprattutto nessun inadempimento; di nessun rilievo sono per ciò stesso le divagazioni che concernono tutt'altro tema (la salute delle società del gruppo riferibile alla sottoscritta): Visibilia ha comprato testate che erano fortemente in perdita ed ha impiegato tempo e risorse per la ristrutturazione e il salvataggio delle stesse. Nonostante le difficoltà generali dovute alla crisi dell'intero mercato editoriale in Italia, nella classifica di Milano Finanza pubblicata il 12 agosto, il titolo Visibilia Editore è cresciuto del 74% dall'inizio dell'anno, rientrando fra le nove migliori perfomance della società quotate all'Aim». La Santanchè manifesta quindi «soddisfazione e ottimismo e confida che il margine operativo lordo sara positivo già nell'anno in corso. La situazione complessiva, dunque, è ben diversa da quella rappresentata».


Prendiamo atto che il pignoramento riguarda un immobile ipotecato giunto in eredità al deputato Santanché, eredità cui la stessa avrebbe già rinunciato. Ciò non toglie nulla alla scrupolosa ricognizione analitica fatta nell'articolo sull'andamento delle attività imprenditoriali facenti capo all'onorevole, gravate tutte da scarso apporto di capitale, marginalità industriale più che risicata a fronte di ingenti debiti sia bancari, che con i fornitori su cui Santanchè non fa nessun cenno non potendoli smentire nei fatti. Quanto all'andamento del titolo quotato Visibilia Editore (che nulla a che fare con le riviste Visto e Novella 2000 di proprietà di Visibilia magazine srl, altra società della piccola galassia di Santanchè messa in liquidazione) andrebbe spiegato ai lettori e ai soci la poderosa caduta del titolo sceso da 32 centesimi di fine giugno scorso ai 16 centesimi odierni. C'è qualcuno che vende copiosamente. Quel qualcuno è proprio il deputato Santanchè: la sua Visibilia Editore Holding che controlla Visibilia Editore ha limato la sua quota dal 75,6% di giugno al 66% attuale. Dato l' ottimismo manifestato da Santanchè sull'andamento delle attività di Visibilia la scelta di scendere nel capitale pare quanto meno bizzarra e contradditoria. (Fabio Pavesi)

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