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Giochi Preziosi, il 40% passa al private equity

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Giochi Preziosi, il 40% passa al private equity

  • –Carlo Festa

Giochi Preziosi procede verso il riassetto. Si cominciano a definire i contorni dell’operazione che dovrebbe portare Enrico Preziosi a cedere un 40% del capitale del suo gruppo dei giochi. In campo ci sarebbe infatti un family office londinese, tra i cui soci ci sarebbe Marc Lasry, imprenditore del private equity, tra i sottoscrittori di vari fondi (tra cui l’americano Avenue Capital). Inoltre tra i finanziatori dell’operazione, in base ad alcuni rumors, ci dovrebbe essere la banca d’affari russa Vtb.

Proprio nelle ultime ore, secondo le indiscrezioni, sarebbe stato firmato un accordo preliminare tra le parti per il passaggio del 40 per cento dell’azienda. Oggetto della trattativa, il cui valore è top secret, è l’ingresso nella Giochi Preziosi. Il fondo guidato da Marc Lasry prenderà il posto del socio cinese Ocean Global, che è stato liquidato dalla compagine prima dell’estate.

Il nuovo investitore sarebbe un Multi family office (Mfo), cioè una struttura di investimento con capitali privati. A guidarla e sottoscriverla sarebbe, tra gli altri, appunto l’imprenditore del private equity Marc Lasry. Quest’ultimo è un imprenditore statunitense, di origini marocchine, fondatore del fondo Avenue Capital e promotore di altre numerose iniziative nei family office e negli hedge fund. Secondo Forbes avrebbe una ricchezza di 1,59 miliardi di dollari e sarebbe considerato tra i 25 più ricchi «hedge fund manager» nel mondo. È anche co-proprietario della squadra di basket dei Milwaukee Bucks.

La trattativa sarebbe seguita da Deloitte, per conto dei compratori, e dall’avvocato Bruno Gattai, storico legale di Enrico Preziosi.

Prima dell'estate Preziosi aveva ricomprato il 49 per cento dell’azienda, in mano all’investitore asiatico Ocean Global, grazie a un prestito ponte delle banche. L’operazione si era sbloccata subito dopo la conclusione dell’accordo con la Investindustrial di Andrea Bonomi per la vendita della quota nella joint venture Prénatal Retail Group, nata nel 2015 come alleanza paritetica tra Artsana e Giochi Preziosi per unire le catene retail Toys Center, King Jouet, Prénatal e Bimbostore in un unico grande network del giocattolo. Da questa cessione sono stati incassati oltre 100 milioni di euro, serviti per far quadrare il nuovo riassetto del gruppo dei giochi dopo l’uscita dei cinesi.

Ora sembra vicino a definirsi il passaggio successivo: il family office guidato da Marc Lasry, finanziato da lui stesso oltre che da una serie di soggetti tra cui probabilmente la russa Vtb, sarebbe in procinto di entrare nella compagine. Se dunque il riassetto della Giochi Preziosi sembra ormai definito, più in alto mare sembra ancora quello del Genoa Cricket and Football Club finalizzato al passaggio alla cordata guidata dall’imprenditore londinese Giulio Gallazzi. Venerdì Preziosi avrebbe ricevuto la nuova offerta: una lettera in cui Gallazzi si impegna, attraverso il suo Sri Group, a rilevare il Genoa con un impegno finanziario, per ora, di 100 milioni di sterline. Tra gli investitori presunti ci sarebbe il fondo Bybrook Capital gestito dal banchiere di origini canadesi Tariq Hamoodi. Ma le parti, sembra, sarebbero ancora lontane sulla valutazione dell’operazione.

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