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Wall Street da record spinge le Borse: Milano (+1,6%)…

la giornata dei mercati

Wall Street da record spinge le Borse: Milano (+1,6%) ai massimi da 22 mesi. Corre Fincantieri

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Lunedì tutto al rialzo per le Borse europee, che accelerano dopo l'apertura tonica di Wall Street (Dow Jones +1% oltre quota 22mila punti) e chiudono sui massimi di giornata, spinte dai finanziari e dagli assicurativi (+2,2% lo stoxx di settore europeo). Il comparto delle polizze è favorito soprattutto dai danni inferiori alle attese dell'uragano Irma, ormai declassato a tempesta tropicale. Milano chiude in rialzo dell'1,64% ai massimi da 22 mesi (dicembre 2015): da inizio anno è la migliore in Europa con un rialzo complessivo del 15%. Sull'Ftse Mib c'è Unipol (+6,7%) in prima fila grazie a un report positivo di Mediobanca. Acquisti anche su Generali (+3,1%) e sulle banche con Unicredit che recupera il 2,7%. Exor (+4,1%) recupera dopo i ribassi di venerdì mentre Saipem festeggia il report positivo di Hsbc e risale dello 3,3% anche grazie al recupero del greggio (Wti +0,5% a 47,7 dollari al barile). Deboli, invece, le utility con Italgas e A2a che chiudono sulla parità.

Poco brillante anche la moda che sconta il -14% di Prada a Hong Kong dopo i conti semestrali in calo. Sul resto del listino Fincantieri balza del 4,8% dopo la firma di un contratto da 310 milioni con Silversea Cruises per la realizzazione di una nuova nave da crociera ultra lusso e nell’attesa del vertice italo-francese sull’acquisizione di Stx. Sul mercato valutario l'euro/dollaro si attesta a 1,198, ai minimi di giornata, da 1,2030 di venerdì sera mentre la moneta unica risale a 130,5 yen. Dollaro/yen a 108,88.

«La settimana si è aperta sta aprendo con un clima di maggiore tranquillità sui mercati dopo che l'uragano Irma ha colpito la Florida con una forza minore rispetto a quanto preventivato. Allo stesso tempo la Corea del Nord ha festeggiato il 69esimo anniversario della fondazione senza effettuare, come si temeva, nuovi lanci missilistici» è il commento di Mps Capital Services.

A fine seduta Wall Street, scemate le preoccupazioni per l'uragano Irma, chiude col Dow Jones che guadagna l'1,13% a 22.044,52 punti e l'indice S&P500 che segna un record salendo dell'1,08% a 2.488,09 punti. Balzo anche del Nasdaq che guadagna l'1,13% a 6.432,26 punti.

Unipol prima della classe a Milano
Forte rimbalzo in Borsa per Unipol rispetto ai minimi da febbraio toccati venerdì e al -13% circa registrato dal 7 agosto scorso. Le quotazioni hanno beneficiato della valutazione positiva di Mediobanca Securities sul titolo oltre che di un comparto assicurativo in grande evidenza in Europa. Secondo gli analisti, l'andamento dell'ultimo mese di Unipol (che ha ampliato lo sconto delle quotazioni rispetto al valore netto degli asset della holding) è da ritenersi «controintuitivo» alla luce della riorganizzazione annunciata dal gruppo bolognese: questa infatti, si fa notare, dovrà culminare nel collasso della catena di controllo Unipol-Unipolsai e quindi azzerare tale sconto. In base ai calcoli degli analisti, attualmente lo sconto (cioè la differenza tra i prezzi di quotazione della holding e il valore netto dei suoi attivi) sarebbe del 31% in linea con la media storica che oscilla tra il 20% e il 40%: ma «crediamo che la recente riorganizzazione richieda che lo sconto Nav cali nella fascia 10-20% per riconoscere il significativo passo avanti fatto con la recente riorganizzazione».

Saipem in luce. Bene le banche
Chiude quasi totalmente in positivo il paniere dei quaranta big di Piazza Affari con la sola Leonardo sottotono e le utility piatte. Il Ftse Italia Banche, che raccoglie gli istituti quotati a Milano, è il migliore: Banca Pop Er, Ubi Banca e Banco Bpm sono le migliori insieme con FinecoBank. Bene anche Saipem che sfrutta una raccomandazione "buy" da parte degli analisti di Hsbc che vedono il titolo a 4,4 euro grazie a una importante generazione di cassa (1,1 miliardi nel periodo 2017-2021) e al taglio dei costi avviato da tempo.

Fincantieri top da 2 mesi: commessa per nave Silversea
Silversea Cruises e Fincantieri hanno firmato un contratto, del valore di circa 310 milioni di euro, per la realizzazione di una nuova nave da crociera ultra lusso che entrerà a far parte della flotta dell'armatore nel 2020. In Borsa le azioni Fincantieri toccano i massimi da due mesi e chiudono in forte rialzo.

La nuova unità, che dovrebbe chiamarsi «Silver Moon», sarà gemella di «Silver Muse» consegnata lo scorso aprile nel cantiere di Genova Sestri Ponente, e come lei avrà una lunghezza di 212 metri, 40.700 tonnellate di stazza lorda e la capacita' di ospitare a bordo 596 passeggeri. Fincantieri ha costruito dal 1990 ad oggi 78 navi da crociera (di cui 55 dal 2002), mentre altre 31 unità, compresi accordi, sono in costruzione o di prossima realizzazione negli stabilimenti del gruppo.

Caltagirone Editore già sopra nuovo prezzo dell'opa
Le Caltagirone Editore quotano ben sopra il nuovo prezzo dell'opa annunciato venerdì sera dal veicolo Chiara Finanziaria. Dopo l'ultimo giorno dell'offerta, che ha raccolto adesioni per 77mila titoli (pari allo 0,22% dei titoli in oggetto), il veicolo della famiglia Caltagirone ha ritoccato il prezzo per azione con l'obiettivo di riuscire a ottenere adesioni che consentano il delisting del titolo: il nuovo corrispettivo e' di 1,22 euro. In Borsa le azioni chiudono in area 1,34 euro. L'opa volontaria riguarda infatti 33,8 milioni di azioni non detenute dalla famiglia del socio di maggioranza (pari a poco più del 27% del capitale di Caltagirone Editore). Il controvalore massimo dell'offerta sale quindi da 33,8 milioni a 41,32 milioni in caso di adesione totalitaria da parte dei soci di minoranza. Chiara Finanziaria nella nota ha sottolineato che il nuovo corrispettivo incorpora un premio del 45,3% rispetto al prezzo ufficiale di borsa dello scorso 8 giugno (giorno antecedente l'annuncio dell'opa). Il nuovo periodo di offerta scadrà il 18 settembre.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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