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Private banking: in Europa cambia rotta

Wealth management

Private banking: in Europa cambia rotta


Le ricchezze degli individui che detengono asset finanziari superiori al milione di euro (hnwi) – in nove anni (dal 2016 al 2025) aumenteranno quasi del doppio, passando da 59mila miliardi a 101 mila miliardi di euro. Ma attenzione si prevede una brusca frenata rispetto al passato: la crescita media annua attesa è intorno al 6%, in calo rispetto all'8% registrato tra il 2008 al 2015. Ed in particolare in Europa occidentale la crescita riduce della metà, attesa infatti intorno al 4% . Sono queste alcune delle evidenze dell’ultimo rapporto sulla ricchezza di McKinsey (Global Wealth Pool database),
Paese che vai, business che trovi. Secondo lo studio alcune regioni assisteranno ad un'espansione più ampia degli asset, come l'Asia, con una crescita prevista del 10% annuo, e l'America Latina e l'Europa centrale, con una crescita del 9%. Mentre le previsioni per i mercati sviluppati come l'Europa occidentale sono di un rallentamento con una media del 4%; questo vuol dire che entro il 2025 si assisterà ad un significativo ribilanciamento della ricchezza globale tra le varie regioni.

Un futuro non facile per le banche europee. Sono molti gli ostacoli che bloccano la strada verso la crescita delle banche dell'Europa occidentale, e per questo la previsione del 4% della crescita degli asset delle banche dell'area è una delle più basse al mondo, seguita solo da quella giapponese, al 3%. I nuovi flussi di asset saranno deboli, e per questo la crescita dell'Europa dipenderà molto dalla performance degli investimenti della base di asset attualmente esistente. Tuttavia, i ritorni attesi dei portafogli nell'Europa occidentale saranno minori rispetto al passato, a causa di un ambiente economico incerto, del livello basso dei tassi di interesse e della asset allocation relativamente conservativa che caratterizza l'area.

Nel 2025 Cina in pole position. La regione asiatica, che comprende l'Asia Pacifico e la Cina, rappresenterà la regione con il più ampio bacino di ricchezza. Nel 2025 raggiungerà un livello più che doppio (29.100 miliardi di euro), ovvero una quota del 29% della ricchezza globale, rispetto al 22% del 2016. La Cina emergerà come mercato degli asset più ampio nella regione asiatica, con 13.300 miliardi, ovvero il 23% della ricchezza mondiale e il 46% della ricchezza asiatica. Il Nord America perderà la sua posizione come la regione con il più ampio bacino di ricchezza e vedrà la sua quota di ricchezza globale cadere dal 30% (2016) al 26% (2025). Ci si attende che nel 2025 gli asset arriveranno a 25.900 miliardi . I patrimoni dei ricchi raggiungeranno i 16.200 miliardi nel 2025, ovvero il 16% della ricchezza globale, in calo rispetto al 19% del 2016. All'interno dell'Europa occidentale, il Regno Unito e la Germania rimarranno i mercati più rilevanti: nel 2025 i patrimoni raggiungeranno rispettivamente i 3.100 miliardi e i 2.600 miliardi di euro. Queste previsioni, tuttavia, presumono che l'uscita del Regno Unito dalla Ue non cambi il ruolo di Londra come centro finanziario leader dell'area.
Super ricchi sempre più super. Gli individui (ultra HNWI) che tengono un patrimonio personale finanziario superiore ai 30 milioni di euro rappresentano una quota significativa del totale dell'area. Nel 2016, circa 40mila ultra HNWI, ovvero l'1,4% del totale, possedevano circa il 44% degli asset. Questo segmento ci si attende crescerà in modo leggermente più veloce rispetto alle fasce di clientela con patrimoni inferiori. Insomma, nel mondo aumenta la concretrazione della ricchezza nelle mani di pochi.

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