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Risparmio gestito, a luglio la raccolta è positiva per 10,4…

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Risparmio gestito, a luglio la raccolta è positiva per 10,4 miliardi

Luglio ha messo le ali alla raccolta del risparmio gestito, salita a quota 10,4 miliardi, in netto miglioramento rispetto agli 8,1 miliardi incassati a giugno. Con questo ultimo dato il saldo da inizio anno si porta così a 67,3 miliardi, un risultato che ha già superato il dato di raccolta incassato in tutto il 2016.
I fondi aperti si confermano i prodotti più gettonati, come testimonia l’incasso mensile di 5,7 miliardi, anche se in rallentamento rispetto ai 7,9 precedenti. A luglio, infatti, sono state le gestioni di portafoglio a spingere sull’acceleratore passando da 22 milioni di giugno ai 4,5 miliardi attuali (dei quali 4 in arrivo dai mandati istituzionali). In crescita anche il patrimonio complessivo dell’industria che ha superato i 2.021 miliardi e ha raggiunto un nuovo record. Il 50,4% di questa cifra è in capo alle gestioni collettive, mentre il restante 49,6 a quelle di portafoglio. Probabilmente l’effetto Pir continua a farsi sentire.

Le categorie
Analizzando più nello specifico il segmento dei fondi aperti, gli obbligazionari continuano correre più di tutti con un dato positivo per 2,4 miliardi (1,8 miliardi a giugno), mentre rallentano leggermente il passo flessibili e bilanciati pur chiudendo i conti mensili con cifre di tutto rispetto: 1,7 e 1,5 miliardi. In rialzo poi gli azionari nelle cui casse sono entrati 561 milioni contro i 97 di giugno. Questa tendenza probabilmente è incoraggiata dagli ottimi risultati ottenuti in termini di performance dalla categoria su base annua (mediamente oltre il 15%). Pollice verso, invece, per i monetari sprofondati in territorio negativo (da +2,4 miliardi a -379 milioni).

La tipologia
Sono stati i fondi di diritto estero ad attrarre più flussi con una raccolta di 4,3 miliardi contro gli 1,3 destinati ai prodotti tricolore. Questa supremazia è nuovamente confermata dal patrimonio, che ormai pesa per il 74,2% sulle masse gestite totali.

La classifica
Per quanto riguarda i gruppi, Intesa Sanpaolo con un saldo di 3,7 miliardi è stato quello che ha raccolto di più in assoluto, seguito da Amundi (1,1 miliardi) e, a maggior distanza, da Anima Holding (656 milioni), M&G investments (610 milioni), Poste Italiane e Axa (entrambi 539), Deutsche Bank (509) e Ubi Banca (495 milioni). Conti in rosso, invece, per Allianz (-325 milioni), State Street Global Advisors (-273) e Veneto banca (-192 milioni).

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