Finanza & Mercati

Debole Mediaset, Macquarie dimezza il target price e taglia il rating

borsa

Debole Mediaset, Macquarie dimezza il target price e taglia il rating

(Imagoeconomica)
(Imagoeconomica)
Andamento titoli
Vedi altro

Mediaset pesante in Borsa dopo che gli analisti di Macquarie in un report sul settore hanno dimezzato a 2,10 euro il target price sul titolo e tagliato il giudizio. Le azioni hanno toccato un minimo a 2,952 euro scendendo sotto la soglia dei 3 euro, conquistata nel dicembre scorso. A fine novembre, infatti, il titolo Mediaset viaggiava intorno ai 2,2 euro. L'annuncio dei primi acquisti della scalata Vivendi risale al 12 dicembre e ha spinto le azioni sopra i 3 euro, già il giorno successivo. Il top del periodo a 4,8 euro è del 21 dicembre, sui livelli dell'estate 2015.

Macquarie ha cambiato la valutazione spiegando che il rating outperform era basato sulla possibile Opa sul 100% del capitale di Mediaset da parte di Vivendi, «ma gli ostacoli regolatori - scrivono gli analisti - sembrano più forti del previsto». Il target price passa da 4,30 a 2,10 euro, su multipli prezzo/utili di 8 volte. Il rating passa a undeperform, spostandosi su una valutazione stand-alone invece che basata su un take-over. Inoltre, anche l'incertezza dello scenario politico italiano, secondo gli esperti, rende meno prevedibile l'esito dell'interesse di Vivendi su Telecom e Mediaset. Ll'uscita dalla pay tv non è stata semplice ma il percorso e' ora piu' chiaro. Invece di limitare l'erosione dell'audience sfidando direttamente Sky sulla pay tv, Mediaset punta a ricostruire una posizione forte sul mercato pubblicitario italiano nella tv in chiaro, grazie anche al contesto regolatorio positivo. Ma il consensus ha gia' incorporato nelle stime 2017-18 i benefici delle vendite su campagne cross-media più sofisticate. Le stime di utile per azione 2017-18 vengono ridotte del 6% e del 14%, includendo anche numeri più deboli per Mediaset Espana (rating ridotto a underperform, il titolo a Madrid cede l'1%). Più in generale, Macquarie ha ridotto le stime sui broadcaster europei del 2-9%, spostandosi così nella parte bassa del consensus.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

© Riproduzione riservata