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EasyJet punta sul lungo raggio

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EasyJet punta sul lungo raggio

  • –Mara Monti

Le low cost crescono e ora giocano a diventare compagnie globali. Lo fanno a modo loro, facendo saltare i tavoli tradizionali rappresentati dalle grandi alleanze internazionali, OneWorld, Star Alliance, SkyTeam. Ci prova easyJet che ha annunciato un accordo con Norwegian Air Shuttle e la canadese WestJest per i voli a lungo raggio in connessione dall’aeroporto di Londra Gatwick.

Prendendo in contropiede la rivale Ryanair che da mesi esplora le condizioni per l'introduzione di questo servizio - per ora progetto pilota in alcuni aeroporti italiani - la compagnia low cost inglese ha lanciato la piattaforma “Worldwide by easyJet”, uno spazio virtuale dove acquistare i biglietti di altre compagnie. Un servizio che secondo il vettore darà accesso a un bacino potenziale di 70 milioni di passeggeri e sta pensando di espanderlo anche alle compagnie asiatiche e del Medio Oriente. E’ la nuova frontiera di easyJet e Ryanair entrambe in corsa per mettere le mani sul profittevole mercato del lungo raggio al momento dominato dalle compagnie tradizionali che utilizzano le low cost per alimentare il traffico dei loro hub.

La stessa Ryanair da tempo sta esplorando eventuali accordi di feederaggio con Air Lingus e Norwegian Air Shuttle (come confermato dal direttore commerciale della compagnia di Oslo) mentre dalla scorsa estate sul sito del vettore irlandese è possibile acquistare anche i biglietti della spagnola Air Europa.

Secondo easyJet, circa 200mila passeggeri della compagnia già acquistano voli di tratte diverse, un segnale di come si stia sviluppando il mercato. Il nuovo servizio consentirà ai passeggeri di easyJet di acquistare i biglietti a lungo raggio delle compagnie partner, ma soltanto per i voli la cui differenza di orario non superi le due ore e mezzo, tempo necessario per consentire il trasferimento dei passeggeri e dei bagagli. Spetterà ai passeggeri il compito di trasferire le proprie valigie da un volo all’altro oltre a dovere transitare una seconda volta dai gate di controllo. Questo perché ancora non è stato risolto il problema tecnico del trasferimento dei bagagli e di che cosa succede nel caso di ritardi degli aerei. Tutti interrogativi che hanno convinto Ryanair a rimandare il lancio del servizio.

Questo nuovo servizio, assicura easyJet, non andrà ricadute sulla puntualità dei voli e nel caso di ritardo, i passeggeri verranno riprotetti sul volo successivo. La compagnia studia anche la possibilità di ampliare il servizio ad altri aeroporti tra cui Milano Malpensa, Ginevra, Amsterdam, Parigi Charles De Gaulle e Barcellona.

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