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Montezemolo e Cattaneo riprendono Italo. L’ex ad di Tim sale…

I vertici di NTV

Montezemolo e Cattaneo riprendono Italo. L’ex ad di Tim sale 5,1%

Flavio Cattaneo (Ansa)
Flavio Cattaneo (Ansa)

Luca Cordero di Montezemolo e Flavio Cattaneo si riprendono la guida di Italo. Il cda della società ferroviaria privata Ntv, che opera sull'alta velocità, ha nominato come presidente Montezemolo, socio fondatore nel 2006, e Cattaneo amministratore delegato. L'ex presidente di Alitalia prende il posto di Andrea Faragalli Zenobi, che ha traghettato Ntv da dicembre 2015 e che lascia <per ragioni esclusivamente personali». L'ex numero uno di Telecom Italia torna nell'azienda che aveva guidato «con successo» fino al 2016 e vi investirà anche 15 milioni di euro (gliene sono stati accordati a fine luglio 25 di buonuscita da Telecom/Tim), salendo così al 5,1% nell'azionariato di Ntv.

«Quelli in Ntv sono stati anni pieni di soddisfazioni, grazie anche all'appoggio e alla fiducia del cda e di un team di manager di valore che ha saputo assumere, via via, responsabilità crescenti», ha dichiarato Faragalli Zenobi. «Oggi la Ntv che lascio come presidente è un'impresa di successo che guarda con fiducia a nuovi e importanti obiettivi», ha aggiunto.

Il nuovo management avrà il compito di realizzare un ulteriore potenziamento industriale della società, anche attraverso la valorizzazione dei suoi asset, e all'orizzonte ci sarebbe anche la quotazione in Borsa, probabile già nel 2018. Il board ha anche approvato i conti del primo semestre dell'anno: Ntv lo ha archiviato con ricavi in crescita a 219,2 milioni dai 174,7 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso (+25,5%) e un Ebitda a 65,1 milioni, in rialzo del 54,9% da 42 milioni dei primi sei mesi del 2016.

In coincidenza con la nomina dei nuovi vertici di Ntv, i sindacati chiedono un incontro e il rinnovo dei contratti. «I lavoratori di Ntv sono passati attraverso accordi di gestione della crisi aziendale che nel 2014 ha interessato 80 lavoratori e nel 2015 ha coinvolto 929 lavoratrici e lavoratori, i quali con i loro sacrifici hanno contribuito al risanamento e sviluppo dell'azienda. Adesso Ntv non è più una startup e, poiché le cose vanno bene, questi colleghi attendono il rinnovo del loro contratto di lavoro che è scaduto il 31 dicembre 2014», afferma il segretario nazionale della Fit-Cisl, Salvatore Pellecchia. «Confidiamo quindi nella sensibilità del vertice aziendale, atteso che le lavoratrici e i lavoratori di Ntv hanno dato quando era il momento di dare e adesso hanno diritto al riconoscimento di quanto hanno fatto», conclude il leader sindacale.

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