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Piazzetta Cuccia, bond da 750 milioni

Obbligazioni

Piazzetta Cuccia, bond da 750 milioni

  • –Mara Monti

MILANO

In una fase attendista degli emittenti bancari italiani per l’imminente approvazione della normativa sulla nuova tipologia di bond senior unpreferred, attesa il prossimo mese, Mediobanca ieri ha rotto gli indugi collocando un bond senior da 750 milioni di euro, scadenza 5 anni, raccogliendo richieste per 2 miliardi di euro. La decisione dell’istituto è legata soprattutto alla scadenza del titolo a 3 anni il prossimo mese per 1,250 miliardi ed è stata favorita anche dalle condizioni di mercato ancora positive. Il titolo che paga una cedola dello 0,625% è stato prezzato ad un rendimento di 0,748%, corrispondente a un premio di 53 punti base sopra il tasso midswap che corrisponde a 10 punti base sotto il BTp di identica scadenza. All’avvio del collocamento il rendimento del bond, collocato alla Borsa di Dublino, era stato fissato a 60 punti base sul tasso midswap di identica scadenza, poi alla luce della sostenuta richiesta da parte degli operatori è stato rivisto a 55 punti base. Per Mediobanca il deal abbassa il costo del funding in quanto il bond in scadenza pagava una cedola dello 0,875% contro l’attuale cedola dello 0,625 per cento.

Tra le tipologie di sottoscrittori, i fondi rappresentano il 53%, le banche il 25%, assicurazioni il 10% e le banche centrali il 9 per cento. L’Italia ha sottoscritto la quota maggiore dell’emissione al 23%, UK il 16%, la Francia il 15%, Spagna il 13% e Germania l’8 per cento. L'operazione è stata gestita da Commerzbank, Deutsche Bank, Societe General, UniCredit.Il rating dell'emittente è 'BBB-' (con outlook stabile) per S&P e 'BBB' (stabile) per Fitch.

Sempre ieri FinLombardia una holding della Regione ha emesso 50 milioni a 5 anni nell’ambito dell’Emtn programme da 200 milioni pagando una cedola dell’1,53% collocato a prezzo di midswap +130 punti base. Il titolo collocato alla Borsa del Lussemburgo è stato collocato da UniCredit come sole bookrunning.

Una seduta di attesa quella di ieri per le decisioni della Federal Reserve sui tassi di interesse rimasti invariati e l’annuncio dell’avvio delle misure per ridurre il budget dal mese di ottobre, al ritmo di dieci miliardi al mese. Gli acquisti dal 2008 in risposta alla crisi finanziaria sono arrivati a 4.500 miliardi di dollari a causa dei programmi di acquisto di bond ipotecari e titoli di stato. I mercati ora si chiedono in quanto tempo saranno venduti tali asset e quanti la Banca continuerà a detenere. In Europa il focus è sulle elezioni tedesche il prossimo fine settimana. Al momento, sembra che tutti siano ormai pronti alla vittoria di Angela Merkel, ma come sarà costituita la sua coalizione sembra invece l'aspetto meno importante

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