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AirBerlin tratta con Lufthansa ed easyJet

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AirBerlin tratta con Lufthansa ed easyJet

  • –Mara Monti

Non ci sarà spazio per tutti gli 8mila dipendenti di Air Berlin nella nuova compagine societaria che sarà guidata da Lufthansa e easyJet pronti a spartirsi gli asset della seconda compagnia aerea tedesca in procedura fallimentare. Secondo quanto comunicato da Air Berlin soltanto l’80% troverà spazio nel nuovo gruppo mentre i negoziati con i due vettori continueranno fino al 12 ottobre, ma ormai è chiaro come finirà la vicenda.

Secondo indiscrezioni di stampa, Lufthansa è pronta a investire in Air Berlin 200 milioni di euro per acquisire 13 Airbus 320, la compagnia regionale austriaca Niki e la divisione regionale LGW. Mentre per easyJet l’offerta è per 27-30 aerei oltre a una parte degli slot all’aeroporto berlinese di Tegel. Annullate le offerte degli altri operatori che avevano partecipato alla gara, British Airways e Condor di Thomas Cook.

Su Air Berlin pesa il prestito ponte da 150 milioni di euro concesso dal governo che la compagnia deve restituire entro la fine di ottobre. Sono 8mila i dipendenti di Air Berlin su cui Lufthansa e easyJet decideranno il loro futuro. Lufthansa ha già detto di essere pronta ad assorbirne soltanto 3mila tra piloti e assistenti di volo. Non è escluso che parte potrebbero andare alla controllata Eurowings che ha manifestato l’intenzione di procedere ad almeno mille nuove assunzioni. Air Berlin ha già fatto sapere che sopprimerà i suoi collegamenti a lungo raggio a cominciare da questa settimana come quello per Los Angeles così come i collegamenti a breve raggio da e per Monaco e Francoforte. «Daremo all’80% dei nostri colleghi una buona possibilità di trovare lavoro con l'acquirente», ha affermato l'amministratore delegato di Air Berlin, Thomas Winkelmann, aggiungendo che se le offerte si materializzeranno, ci saranno buone prospettive per il gruppo di ripagare il prestito ponte da 150 milioni di euro ricevuto dal governo. «Senza il prestito ponte saremmo stati costretti a lasciare a terra gli aerei nel weekend del 12/13 agosto e tutti i nostri dipendenti avrebbero perso immediatamente il posto di lavoro»ha spiegato l'ad in una conferenza stampa.

Sul fronte delle low cost, Norwegian Air Shuttle ha ottenuto il via libera dal US Department of Transportation per i diritti di traffico verso gli Stati Uniti, un passaggio che consentirà di rendere più efficace i collegamenti low cost a lungo raggio. Norwegian potrà così volare dall’aeroporto londinese di Gatwick, un hub che si è rafforzato dopo l’accordo firmato con easyJet per i collegamenti in connessione.

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