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2/3 Chi guadagna davvero dal taglio delle tasse

    STATI UNITI

    Chi guadagna davvero dal taglio delle tasse di Trump?

    Il presidente americano ha annunciato la riduzione della corporate tax dal 35% al 20%: peccato che già oggi siano poche le società che versano l'intera aliquota. Anzi, ce ne sono molte che beneficiano di imposte inferiori al 20%. Ecco quali sono

    2/3 Chi guadagna davvero dal taglio delle tasse

    Ci sono due categorie di aziende che guadagnerebbero dal taglio delle tasse di Trump: quelle che oggi pagano più del 35% di corporate tax (non moltissime, per la verità) e quelle che comunque versano più del 20%. Vediamo la media delle ultime cinque trimestrali secondo l'analisi condotta da Philip van Doorn su dati Factset, escludendo comunque i meccanismi di elusione internazionale stile “Double Irish” sempre in voga nonostante le infuocate dichiarazioni di Trump in tema di rimpatrio dei capitali.

    Fra le trenta società che compongono l'indice Dow Jones Industrial Average, solo due superano la soglia dell'attuale corporate tax: si tratta di UnitedHealth Group (40%) e Home Depot (36%). Al di sotto della soglia del 35% troviamo, tra le altre, Walt Disney e McDonald's (33%) e WalMart (31%). Più in basso ecco Jp Morgan Chase (28%), Goldman Sachs (27%), Apple (26%), Boeing (24%), Intel (22%), Exxon Mobil e Coca-Cola (21%).

    Allargando lo sguardo alle società dell'indice S&P500 domiciliate negli Stati Uniti, vediamo che i contribuenti più generosi verso il fisco federale sono Hewlett Packard (46%) e TripAdvisor (43%). Vediamo ora invece chi è già riuscito a ridursi il carico fiscale.

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