Finanza & Mercati

2/3 Scegliere l'Etf giusto: il costo (ma non solo)

    EDUCAZIONE FINANZIARIA

    Tre consigli d'oro per scegliere l'Etf giusto

    Uno studio di Morningstar sugli oltre 2400 Etf europei spiega quali sono i passi fondamentali per scegliere il “clone” più indicato per noi

    2/3 Scegliere l'Etf giusto: il costo (ma non solo)

    Esistono decine di Etf che replicano grandi indici come per esempio l'Euro Stoxx 50, il benchmark con le cinquanta principali società quotate dell'eurozona. Come scegliere quello giusto?
    Bisogna innanzitutto verificare il costo complessivo dei vari Etf, che troviamo sotto la voce “Ter” (Total Expense Ratio) e che in pratica sintetizza costi vari e commissioni di gestione: il Ter dev'essere sempre presente nei prospetti informativi e nel Kiid (Key Investor Information Document), il documento previsto dalla direttiva Ucits IV che contiene le informazioni chiave per comprendere caratteristiche e funzionamento dei singoli Etf.
    Attenzione però, spiega l'analisi di Morningstar, perché non sempre l'Etf che costa meno alla fine è quello che fa guadagnare di più. Impossibile? Tutt'altro: nello studio ci sono diversi esempi di Etf che battono concorrenti più economici mantenendo lo stesso indice o uno molto simile. Nonostante le commissioni abbiano un forte peso sulle performance a lungo termine, l'analisi di Morningstar mostra infatti come prendere a riferimento i soli costi di gestione non porti necessariamente a scegliere il prodotto più accurato nella replica dell'indice. Ecco quindi che entra in scena la “tracking difference”.

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