Finanza & Mercati

Borsa, per Pirelli buona la seconda: il titolo corre dopo…

  • Abbonati
  • Accedi
borsa

Borsa, per Pirelli buona la seconda: il titolo corre dopo l’esordio grigio

Pirelli in salita a Piazza Affari nel secondo giorno di quotazione. Dopo aver perso ieri lo 0,46% al debutto, dopo aver perso fino al 3,4% nel corso della seduta, le azioni del gruppo sono oggi in netto rialzo e segnano un +3,25% a 6,685 euro dopo un massimo a 6,75, oltre il prezzo dell'offerta a 6,5 euro. Più calmi i volumi rispetto alla vigilia: sono passati di mano 18,5 milioni di pezzi, a fronte degli 87 milioni scambiati ieri. Il titolo entrerà nel Ftse Mib con la revisione di dicembre.

Il titolo Pirelli è tornato a Piazza Affari ieri dopo un’assenza dagli scambi dal 6 novembre del 2015, giorno della revoca dopo 93 anni di quotazione. Fondata nel 1983, Pirelli è stata quotata per la prima volta alla Borsa di Milano nel 1922.

«Pirelli rappresenta un esempio positivo» di collaborazione con la Cina e gli investitori cinesi, un esempio che andrebbe studiato per essere riprodotto in altri casi». Marco Tronchetti Provera, a.d. del gruppo, è tornato a commentare lo sbarco a Piazza Affari. Questa operazione, ha detto, mostra la «fiducia in una azienda che è italiana, con uomini e tecnologie italiane, in cui i cinesi sono partner finanziari. Lo Statuto prevede che per spostare la sede o per cedere la tecnologia ci vuole il voto del 90% degli azionisti e garantisce a tutti gli investitori internazioanli e italiani che la società rimane italiana ed è un'azienda con regole trasparenti e migliori». I partner cinesi «hanno condiviso e rispettato le regole che sono diventate legge sul mercato. La protezione dell'italianità è totale».

© Riproduzione riservata