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Vivendi ben comprata, promossa da analisti grazie a Universal Music

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Vivendi ben comprata, promossa da analisti grazie a Universal Music

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Vivendi si distingue alla Borsa di Parigi dopo la promozione degli analisti per l'andamento migliore del previsto della controllata Universal Music Group. Mentre in Italia resta alta l'attesa per le decisioni del Governo sull'eventuale esercizio del golden power su Telecom Italia (di cui Vivendi è primo azionista) e per gli sviluppi sul dossier Mediaset, nel mercato francese il gruppo presieduto da Vincent Bollorè segna una delle migliori performance dell'indice CAC 40. In una nota intitolata 'Music to my ears', l'ufficio studi parigino Oddo Bhf ha confermato il suo 'buy' su Vivendi, alzando al tempo stesso l'obiettivo di prezzo da 22 a 25 euro (+13,6%).

«Nell'ottobre 2016 abbiamo sottolineato il potenziale dello Streaming (Umg) e della sua capacità di invertire la tendenza del mercato mondiale della musica. Un anno dopo constatiamo che i numeri sono ancora più robusti di quanto anticipavamo e che guardando verso il 2020 restano numerosi catalizzatori. Portiamo la nostra valorizzazione di Umg a 17,4 miliardi di euro da 15,5 miliardi e ribadiamo la nostra opinione positiva su Vivendi», indicano gli analisti di Oddo, che ritengono anche che il mercato sovrastimi i rischi che pesano su Vivendi, quali la concorrenza di Netflix e Altice e le vicende italiane.

Nella serata di ieri, tra l'altro, Vivendi ha annunciato che procederà a novembre a un'offerta pubblica di ritiro dalla quotazione di Havas, seguita dal ritiro obbligatorio. E' un'inversione di rotta rispetto all'intenzione di mantenere la quotazione di Havas, comunicata in occasione del lancio dell'Opa semplificata sulla società in estate (sulla scia dell'acquisto della quota di controllo detenuta dal gruppo Bolloré) e ribadita lo scorso 4 ottobre. Vivendi la ha motivata spiegando di avere avuto una richiesta di acquisto supplementare per circa 1,6% del capitale di Havas e di avere deciso di accoglierla, portando così la sua partecipazione nella società di pubblicità e comunicazione al 96,3%, un livello che «consente l'accesso al beneficio del regime di integrazione fiscale di Havas». Tenuto inoltre conto che la quotazione del titolo Havas non avrebbe più un livello di flottante sufficiente ad assicurarne la liquidità, Vivendi ha deciso di realizzare un'offerta pubblica di ritiro dalla quotazione della società al prezzo di 9,25 euro per azione. Intanto, il gruppo Blackrock, che era sceso momentaneamente sotto la soglia del 5% del capitale di Vivendi, questa mattina ha comunicato all'Amf di essere risalito sopra tale livello e di detenere il 5,08%

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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