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Via libera di Bruxelles ad Atlantia-Abertis

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Via libera di Bruxelles ad Atlantia-Abertis

  • –Beda Romano

BRUXELLES

La Commissione europea ha confermato ieri ufficialmente il via libera all’acquisto della spagnola Abertis da parte dell’italiana Atlantia. A differenza di altri casi di antitrust, la procedura di approvazione dell’operazione è stata piuttosto rapida. Tuttavia, sull'operazione pesa ancora la minaccia di una controfferta di acquisto da parte della società edile spagnola Acs.

«Insieme, Atlantia e Abertis diventerebbero il principale gestore di autostrade a pedaggio, non solo d’Europa, ma del mondo - ha detto in un comunicato pubblicato qui a Bruxelles la commissaria alla Concorrenza Margrethe Vestager -. Possiamo approvare l’operazione poiché l’analisi che abbiamo condotto alla luce delle norme europee sul controllo delle concentrazioni ha concluso che i mercati europei delle concessioni autostradali rimarranno comunque competitivi».

Nello stesso comunicato, la Commissione ha spiegato di aver esaminato l’impatto dell’operazione sui mercati dove le attività di Atlantia e di Abertis si sovrappongono, in particolare in quelli della gestione delle concessioni relative alle autostrade a pagamento; della fornitura di servizi elettronici relativi al pedaggio, settore nel quale il sistema Telepass di Atlantia è una realtà molto significativa; e della fornitura di attrezzature e servizi per sistemi di trasporto intelligenti.

Sempre secondo l’esecutivo comunitario, l’operazione non crea rischi neppure per quanto riguarda la presenza di Atlantia nel settore della ristorazione.Come detto dalla signora Vestager, l'operazione dovrebbe creare un leader mondiale nella gestione delle autostrade e più in generale delle infrastrutture di trasporto. Insieme, le due aziende gestiscono 14mila chilometri di autostrade (in Francia Abertis è proprietaria di Sanef). Il 9 ottobre, le autorità spagnole avevano dato anche loro il proprio benestare.

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