Finanza & Mercati

Pirelli in lieve rialzo nel primo giorno di contrattazioni “senza…

il titolo in borsa

Pirelli in lieve rialzo nel primo giorno di contrattazioni “senza sostegno”

Pirelli avvia il primo giorno di contrattazioni “senza sostegno” in lieve rialzo. Le azioni intorno alle 11 segnano un progresso dello 0,22% a 6,96 euro.
Ieri è terminato infatti il periodo di stabilizzazione operata da Jp Morgan nel primo mese di quotazione. Così come si ha ora chiarezza sulla entità della quota finita sul mercato: non più il 40% ma il 36,9% del capitale della Bicocca.

Il gruppo ha infatti comunicato di aver esercitato parzialmente tramite JP Morgan l'opzione greenshoe, concessa da Marco Polo International Italy, per circa l'1,9% del capitale sociale di Pirelli rispetto al 5% del capitale inizialmente previsto. Tutto ciò si traduce in una modifica delle quote inizialmente stimate da parte dei soci di riferimento. E così il gruppo cinese ChemChina si ferma al 45,5% mentre gran parte della quota non collocata finisce a Camfin e Lti.

Nel dettaglio la holding di Marco Tronchetti Provera, che in caso di esercizio totale della greenshoe sarebbe scesa al 10% , detiene ora in trasparenza l'11,35%, mentre il socio russo Lti che doveva scendere intorno al 5% ha in portafoglio il 6,24%. Tutte partecipazioni che secondo quanto stabilito dagli accordi saranno soggette a un lock up. Con tempi differenti però: mentre il gruppo cinese e Camfin non potranno vendere per un anno, diverso invece per Lti che ha spuntato tra le condizioni dell'accordo parasociale un lock up di soli sei mesi.

Quanto alla stabilizzazione operata da Jp Morgan, la presenza della banca d'affari nelle ultime settimane è stata comunque assai ridotta rispetto ai primi giorni di contrattazione. L'ultima operazione degna di nota - come riporta il comunicato diffuso ieri da Pirelli -risale al 19 ottobre quyando la banca Usa ha acquistato un pacchetto di un milione di titoli. Dal 27 ottobre, tuttavia, le negoziazioni su Pirelli non hanno visto alcun intervento. Se si guarda peraltro l'andamento dell'indice italiano nel mese di ottobre il bilancio è di +2,6%. Pirelli invece, nello stesso periodo, ha segnato un rialzo del 7,3% con il titolo passato dai 6,5 euro del collocamento a 6,9 euro.

© Riproduzione riservata