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Scaglia rafforza la presa sulla cassaforte Sms Finance, primo aumento di capitale da «single»

Silvio Scaglia rafforza la presa su Sms Finance, la holding lussemburghese che controlla La Perla e l’agenzia di modelle Elite, con un aumento di capitale che ridimensiona drasticamente il peso di Monica Aschei, da cui sta divorziando. Il fondatore di E.biscom e Fastweb - e dal 2013 imprenditore nella lingerie di lusso - ha interamente sottoscritto una ricapitalizzazione di Sms del valore di 250 milioni di euro, tramite la conversione di un credito, mentre Monica Aschei, co-azionista della cassaforte e membro del cda come lo stesso Scaglia, ha rinunciato a partecipare all’operazione. Come indicano i documenti depositati nel Granducato e consultati da Radiocor Plus, il 20 ottobre scorso Sms Finance ha aumentato il capitale portandolo da 31 milioni a 281 milioni, con la creazione di 2,5 milioni di nuove azioni del valore nominale unitario di 100 euro.

«Il cda ha accettato la sottoscrizione» di tutte le nuove azioni «da parte di uno degli azionisti, Silvio Scaglia, nato a Lucerna il 14 ottobre 1958 e residente a Londra, completamente pagata con la conversione di un credito di 250 milioni detenuto dal signor Scaglia». La documentazione precisa che «l’altra azionista, Monica Aschei, ha espressamente rinunciato al diritto di sottoscrizione preferenziale». In un’intervista alla fine di agosto, Scaglia, aveva indicato di essere «in fase di divorzio dalla moglie» e a questo aveva ricondotto le voci che lo davano intenzionato a cedere La Perla, rumour che l’imprenditore aveva smentito. Nel 2015 (ultimo bilancio disponibile), Sms – dove nel 2007 sono confluiti i proventi dalla vendita della quota di Scaglia in Fastweb a Swisscom - ha registrato una perdita consolidata di 39,8 milioni di euro contro un utile di 23,7 milioni nel 2015, mentre la perdita totale ammonta a 37,4 milioni di euro contro l'utile di 24,5 milioni del 2014. Gli asset a fine 2015 ammontavano a 780 milioni di euro.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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