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Mps, via libera Antitrust al controllo del Mef

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Mps, via libera Antitrust al controllo del Mef

  • –R.Fi

Via libera al riassetto azionario di Mps. L’Antitrust ha deliberato ieri di non avviare l’istruttoria sull’intervento del Tesoro nella ricapitalizzazione di Mps perché non configura criticità né rafforza una posizione dominante con danni alla concorrenza. L’operazione di acquisizione di Mps da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze, attraverso un aumento di capitale a servizio della sottoscrizione delle azioni, si legge nel provvedimento pubblicato dal Garante del mercato nel Bollettino settimanale, «non determina la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante nei mercati interessati, tale da eliminare o ridurre in modo sostanziale e durevole la concorrenza» e quindi l’Antitrust delibera di «non avviare l'istruttoria». L’Autorità di vigilanza sulla concorrenza del mercato premette che «appare opportuno evidenziare che l’operazione si inserisce nel contesto di crisi che ha interessato alcune banche italiane negli ultimi anni e, in particolare, come noto, Mps» e «l’operazione di ricapitalizzazione in esame è finalizzata a evitare o porre rimedio ad una grave perturbazione dell’economia, che potrebbe manifestarsi in assenza dell’operazione stessa, preservando la stabilità finanziaria del sistema bancario nazionale». Poi passando in esame i vari mercati, sottolinea come «dal momento che il ministero del Tesoro, né direttamente, né attraverso le società partecipate in house, risulta attivo in alcuno dei suddetti mercati, dal punto di vista concorrenziale l’operazione si sostanzia nella sostituzione di un operatore con un altro, e pertanto non appare suscettibile di alterare le preesistenti dinamiche di mercato, in quanto inidonea a costituire o rafforzare una posizione dominante».

Per oggi è in calendario il cda che esaminerà i conti del terzo trimestre e dovrebbe convocare l’assemblea dei soci per il 19 dicembre. Si terrà prima in seduta straordinaria per la modifica dello statuto e poi in ordinaria per il rinnovo del cda.

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