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Mediaset paga le pubblicità debole e nessun passo avanti con Vivendi

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Mediaset paga le pubblicità debole e nessun passo avanti con Vivendi

Mediaset torna sotto 3 euro, ai minimi da un mese, all'indomani della trimestrale che ha fatto emergere prospettive deboli della raccolta pubblicitaria in Italia nell'ultimo trimestre e nessuna novità sul fronte delle trattative con Vivendi. Dopo aver registrato una raccolta pubblicitaria dei media italiani in crescita dello 0,8% nei nove mesi (con ricavi pari a 1,423 miliardi), il management ha stimato che l'intero 2017 registrerà un complessivo +0,5% comprendendo anche le performance della radio: la stima è decisamente lontana dal +1,8% atteso dal consensus degli analisti ed è determinata in primis da un mese di ottobre negativo sul fronte della raccolta.

Bene sui costi, ma gli spot in Italia deludono

L'altro fattore accolto con delusione dagli operatori è stata l'assenza di indicazioni sull'atteso accordo con Vivendi per chiudere il contenzioso relativo al mancato rispetto degli accordi di aprile 2016 da parte del gruppo francese con cui Mediaset aveva strutturato un'alleanza strategica. Per gli analisti di Credit Suisse, la debolezza della raccolta pubblicitaria «mette in ombra» gli sforzi di Mediaset nel controllo dei costi (ieri il cfo Giordani ha limato ulteriormente la guidance sui costi operativi 2017 da 2,570 miliardi a 2,550 miliardi). Gli analisti di Equita confermano la posizione guardinga su Mediaset (raccomandazione «hold») alla luce del trend della pubblicità negativo ad ottobre e dell'incertezza sui risultati di Premium per il 2018 su cui pendono il tema Vivendi e l'incognita rappresentata dall'asta per i diritti televisivi della Serie A. «Riteniamo che l`accordo con Vivendi possa essere il catalyst nel breve se ci sarà contratto di contant provider per la jv Tim-Canal Plus», scrive Equita. Ieri Giordani ha mostrato disponibilità a parlare con Telecom di contenuti media ma precisando di non avere in corso colloqui a questo fine.

Per analisti Mediobanca, positivo aumento dei prezzi della pubblicità in tv

Lettura diversa delle indicazioni fornite dal management è quella di Mediobanca Securities che mantiene una raccomandazione "outperform" sul titolo ("farà meglio del mercato") con un prezzo obiettivo sui dodici mesi a 3,76 euro, nettamente più alto rispetto ad altri broker(Credit Suisse e Intermonte hanno 3 euro, Equita 3,4 euro): secondo Mediobanca, il management di Mediaset sta facendo un ottimo lavoro sul controllo dei costi e nel complesso la presentazione di ieri ha fornito indicazioni solide sull'andamento dell'azienda. In primo luogo, assieme alla deludente raccolta pubblicitaria di ottobre, sono stati forniti messaggi più confortanti per i mesi successivi. Inoltre è arrivata a sorpresa l'indicazione che Mediaset sta alzando i prezzi degli spot sul mercato domestico, un'inversione di tendenza dopo diverso tempo che si associa all'incremento dell'audience televisivo e a un miglioramento dello scenario macroeconomico.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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