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Cannata a Radio 24: prossimo anno nuova emissione Btp a 30 anni

Debito

Cannata a Radio 24: prossimo anno nuova emissione Btp a 30 anni

Maria Cannata (Imagoeconomica)
Maria Cannata (Imagoeconomica)

«Non mi aspetto grandi movimenti sui tassi» per effetto della riduzione da parte della Bce del Quantitative Easing. Lo ha detto Maria Cannata, responsabile della direzione del Debito Pubblico del Mef, in un'intervista a Due di Denari su Radio24. «Non credo - ha aggiunto a Radio 24 - che ci siano grandi effetti» sui rendimenti dei Btp «e questo almeno finché proseguirà», ancorché dimezzata, «l'azione della Bce, che comunque si è impegnata a ricomprare i titoli in scadenza» proseguendo le sue iniezioni di liquidità nel sistema. «La Bce - ha detto ancora Cannata a Radio 24 - è attenta a come le sue decisioni possano essere recepite dal mercato, e infatti le ultime risoluzioni» dell’Eurotower «sono state accolte positivamente». Inoltre i titoli del debito italiano stanno «beneficiando del recente innalzamento del rating», ha aggiunto. A parere di Cannata ci si prepara nel lungo periodo, anche dopo il Quantitative Easing, a un «livello di stabilità dei tassi più bassi di quelli precedenti» che accompagnato al consolidamento della crescita e ad un aumento moderato dell'inflazione rende il Btp Italia un «buon investimento» per il risparmiatore comune.

Cannata a Due di Denari su Radio 24: prossimo anno nuova emissione Btp 30 anni
«L'anno prossimo senz'altro sì». Così la responsabile della direzione debito pubblico del Mef, si esprime sulle prossime operazioni di allungamento del debito pubblico, come le emissioni di Btp a 30anni. «Attualmente - ha detto Cannata a Radio 24 - siamo molto abbondanti di liquidità e quindi non abbiamo assolutamente necessità, né è opportuno esagerare con le emissioni, ma quando riparte l'anno nuovo sicuramente sì» ha aggiunto, escludendo quindi una emissione di Btp a 30 anni entro fine anno.

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