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Astaldi, sul tavolo del cda il rafforzamento patrimoniale

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Astaldi, sul tavolo del cda il rafforzamento patrimoniale

I conti dei nove mesi e poi il piano di rafforzamento patrimoniale e finanziario. Il consiglio di amministrazione di Astaldi che si riunirà oggi è chiamato ad approvare un progetto di ampio respiro che punta a ridefinire il posizionamento competitivo dell’azienda anche in un’ottica di modifica del profilo di rischio intesa come una rivisitazione delle aree geografiche di riferimento. Con il supporto degli advisor e di alcune banche, la società ha per ora messo a punto un paio di mosse utili allo scopo. In particolare, come comunicato la settimana scorsa sulla scia delle indiscrezioni di stampa, allo studio ci sarebbe un aumento di capitale da circa 200 milioni. Cifra rilevante ma che per alcuni operatori potrebbe essere anche più rotonda. Da capire però in che misura e secondo quali termini. Sul mercato si guarda a un possibile sostegno da parte delle banche. Si capirà meglio oggi a valle del consiglio. A ciò si aggiunge la rimodulazione del debito con l’allungamento delle scadenze al 2022. In particolare, sarebbe allo studio il rimborso di un bonda da 750 milioni con termine al 2020 e cedola al 7,25% attraverso il lancio di una nuova emissione. Si tratta, nel complesso, di un’operazione assai impegnativa ma che punta a far rispettare al gruppo gli impegni assunti nel piano strategico al 2021. (L.G.)

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