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Il maxi taglio fiscale di Trump fa volare le Borse, Milano chiude a…

la giornata dei mercati

Il maxi taglio fiscale di Trump fa volare le Borse, Milano chiude a +1,1%

La riforma fiscale americana, che ha passato l'esame del Senato, spinge le Borse europee e Wall Street, avviata a una nuova seduta da record con il Dow Jones in rialzo dell'1%. Milano chiude in rialzo dell'1,16% complice anche l'attesa per un imminente accordo sulla Brexit e la nomina alla presidenza dell'Eurogruppo del portoghese Mario Centeno, che non è un seguace dei dettami tedeschi sull'austerity dei conti pubblici. A Piazza Affari volano i titoli legati agli Stati Uniti, dove saranno favoriti dal taglio sulle aliquote corporate dal 35% al 20%: Buzzi e Luxottica balzano rispettivamente del 4,9% e del 4,7%; bene anche Fca (+3,2%) galvanizzata anche dalle sempre più concrete ipotesi di uno scorporo di Comau e Magneti Marelli. Chiudono in volata anche le banche mentre in coda al listino ci sono Ferrari (-0,8%) e Prysmian, che lascia sul terreno il 4,1% dopo l'annuncio dell'acquisizione di General Cable (+34% a Wall Street) per 3 miliardi, operazione che potrebbe anche richiedere un aumento di capitale da massimo 500 milioni di euro. Vola il calcio quotato con la Juventus (+11,7%) e la Roma (+9,2%) alla vigilia delle partite decisive per l'accesso alla seconda fase della Champions League, che garantisce un ricco apporto di ricavi. Sul mercato valutario l'euro flette sul dollaro a quota 1,185 e si attesta a 133,7 yen in chiusura. Dollaro/yen a 112,75. Scende il petrolio, con il Wti che scende a 57,69 in calo dell'1,15%.

Sterlina in evidenza. Juncker: «Accordo vicino non ma non oggi»

Sul mercato valutario, la sterlina resta protagonista e limita il passo della Borsa di Londra: il tema Brexit fa prevalere gli acquisti sulla valuta britannica che tratta a 0,8758 pound per un euro(da 0,883 di venerdì) e a 1,353 dollari per un pound (da 1,3475). Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk vede «progressi sufficienti» per arrivare ad un accordo tra Ue e Regno Unito sulla Brexit, dopo aver parlato con il premier irlandese Leo Varadkar. Scrive su Twitter: «Lasciatemi dire che mi piacciono i lunedi'! Incoraggiato dopo la mia telefonata con il premier irlandese Leo Varadkar sull'avanzamento della
questione Brexit in Irlanda. Ci avviciniamo ad un progresso sufficiente per il consiglio Ue di dicembre». In realtà poi, il presidente della Commissione europea Jean Claude Juncker dopo l'incontro con la premier britannica Theresa May, ha precisato: «Nonostante gli sforzi non siamo in grado di raggiungere un accordo adesso, ma possiamo raggiungere 'progressi sufficienti' prima del Consiglio europeo del 15 dicembre». Juncker ha aggiunto che le discussioni dei prossimi giorni «sono le ultimissime discussioni».

Fca tra i migliori con spin-off Marelli e Comau
Ampio rialzo delle quotazioni di Fiat Chrysler che sono tra le migliori del listino milanese dopo un paio di settimane di correzione. Dal 21 novembre scorso infatti il titolo è arretrato complessivamente del 7% circa e oggi rimbalza sostenuto da diversi fattori: in primo luogo, l'apertura del ceo Sergio Marchionne a un doppio scorporo di attività, cioè quella di Magneti Marelli e quella della controllata dell'automazione Comau. Secondo quanto ricostruito da Il Sole 24 Ore, la quotazione di Magneti Marelli potrebbe portare sul listino il 50% della società di componentistica mentre la restante quota andrebbe agli attuali azionisti di Fca. Lo stesso schema, cioè l'opzione Piazza Affari, potrebbe essere replicato per Comau che per Marchionne ha "la capacita' di stare da sola".

L'altro elemento su cui ragionano gli operatori sono i dati di immatricolazione auto di novembre diffusi nella giornata di venerdì: in particolare negli Stati Uniti, nonostante il -3,7% anno su anno rispetto a un mercato in lieve crescita, il gruppo Fca ha fatto leggermente meglio delle aspettative grazie alle vendite di Jeep Compass. Secondo altri trader comunque il rimbalzo delle quotazioni di Fca è legato anche all'approvazione della riforma fiscale Usa al Senato che prevede un importante riduzione dell'aliquota alle imprese.

Esordio brillante di Aquafil sul segmento Star
Seduta d'esordio positiva per Aquafil (+3,7%), azienda trentina produttrice di nylon e di fibre sintetiche approdata oggi sul segmento Star di Borsa Italiana. L'azienda sta valutando delle acquisizioni, ha detto alla presentazione in Borsa il numero uno Giulio Bonazzi: si tratterà di società «che permettano l'applicazione della tecnologia per la produzione in Econyl: l'auspicio e' di fare le operazioni gia' entro la prima meta' del 2018»

Farmaceutica Usa: Cvs acquista Aetna per 69mld di dollari
Rivoluzione nell'industria sanitaria e assicurativa americana. Il gruppo farmaceutico Usa Cvs Healt, specializzato nella distribuzione di farmaci acquista Aetna, la terza compagnia di assicurazione sanitaria americana. Un'operazione, destinata a creare un gigante nel settore e a ridefinire l'industria sanitaria americana. Cvs rilevera' Aetna per 69 miliardi di dollari e stima di chiudere la transazione nel secondo trimestre del 2018. Gli azionisti Aetna riceveranno l'equivalente di 207 dollari per azione (145 dollari in contanti e il resto in azioni).

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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