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Engagement e aziende, gli investitori europei si organizzano

finanza sostenibile

Engagement e aziende, gli investitori europei si organizzano

Dialogo con le imprese con lo scopo di influenzarle e spingerle alle buone pratiche (best practice) e a comportamenti sostenibili. È l’obiettivo di Shareholders for Change (Azionisti per il cambiamento), neonata rete di investitori istituzionali europei attiva sul fronte dell’engagement appunto il dialogo/confronto con le aziende. Soci fondatori sono sette realtà radicate in Europa: Bank für Kirche und Caritas eG (Germania); Ecofi Investissements, Groupe Crédit Coopératif (Francia); Etica Sgr, Gruppo Banca Etica (Italia); fair-finance Vorsorgekasse (Austria); Fondazione Finanza Etica (Italia); Fundacion Fiare (Spagna); Meeschaert Asset Management (Francia).

22 miliardi in gestione
Complessivamente gestiscono circa 22 miliardi di euro di masse. Il 6 dicembre si

sono ritrovate a Milano, nella sede di Etica Sgr, per firmare una Carta dei Valori che stabilisce una serie di obiettivi comuni, in materia di engagement, su temi sociali, ambientali e di governance. «Il nostro obiettivo è organizzare la partecipazione congiunta alle assemblee degli azionisti delle società europee, co-firmare lettere alle aziende, presentare risoluzioni, organizzare incontri con le società e discutere di nuove attività di coinvolgimento», ha dichiarato Andrea Baranes, presidente della Fondazione Finanza Etica, che ha coordinato il lancio di Sfc.

Agenda 2030

Fra gli obiettivi del network c’è anche quello di coinvolgere istituzioni, consulenti, associazioni, enti pubblici e privati, nel supporto allo sviluppo della finanza sostenibile e a un’economia in linea con l’Agenda 2030, il programma d’azione sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’Onu che fissa 17 obiettivi comuni di sviluppo internazionale.

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