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Dossier Da Coinbase a Bitstamp, ecco le «Borse» del bitcoin

    Dossier | N. 61 articoliCriptovalute: bitcoin e le altre

    Da Coinbase a Bitstamp, ecco le «Borse» del bitcoin

    Reuters
    Reuters

    Il bitcoin, la regina delle criptovalute (monete digitali), sta infrangendo ogni record con una corsa al rialzo che dà la vertigini e moltiplica gli avvertimenti alla cautela. Solo oggi le quotazioni hanno sfondato il tetto dei 19.800 dollari, per una capitalizzazione di mercato pari a 330 miliardi di dollari su scala globale. Lunedì sarà il turno di una seconda ondata di futures scambiati sulla criptovaluta al Cme (Chicago mercantile exchange, il più grande mercato mondiale dei futures), dopo l'esordio di una settimana fa al Chicago board options exchange (Cboe). Il doppio esordio nei mercato dei derivati è un passo in avanti verso lo sdoganamento, nonostante il parere negativo dei grossi gruppi finanziari.

    Quali sono i listini dove la criptovaluta viene comprata e venduta? La scelta non è facile, se si considera che il portale specializzato Cryptocoincharts.info considera nel suo indice 125 piattaforme diverse, capaci di transare l'equivalente di 14,5 miliardi di dollari in monete digitali solo nelle ultime 24 ore. Dalle americane Coinbase, Kraken e Poloniex alle europee Bitstamp e Bitcoin.de, per arrivare al mercato asiatico con listini come Bitfinex e Coinone.

    Da Coinbase a Poloniex, al mercato americano dei bitcoin
    Iniziando dagli Stati Uniti, uno dei mercati più floridi per le criptovalute, gli investitori hanno riversato milioni di dollari (veri) in piattaforme nate anni prima dei rally da record del bitcoin. Una fra le più note è Coinbase, fondata nel 2012 a San Francisco e destinata anche ad altre criptovalute come Ethereum e Litecoin. Secondo la presentazione che il sito fa di sé, Coinbase funziona come una «piattaforma online che permette a merchant, consumatori e trader di effettuare transazioni in moneta digitale». Nel dettaglio, gli utenti possono costruire un portafoglio digitale ancorato al proprio conto in banca ed effettuare pagamenti online con strumenti sviluppati ad hoc dal portale. Secondo i dati dichiarati, il portale ha finora veicolato transazioni per 50 miliardi di dollari, servendo oltre 10 milioni di clienti in 32 paesi. La concittadina Kraken, fondata sempre a “Frisco” nel 2011, si classifica come il primo listino virtuale per transazioni di bitcoin in euro. Mentre scriviamo questo serivizio, il portale ha registrato volumi di scambi nelle ultime 24 ore pari a 822,5 milioni di dollari (circa 700 milioni di euro con il tasso di cambio corrente). Poloniex, registrata nel Delaware (Stati Uniti), offre infine la possibilità di scambiare oltre 100 criptovalute con una commissione fissa dello 0,2% su tutte le transazioni. Solo nelle ultime 24 ore i volumi di scambi hanno superato il miliardo di dollari.

    Investire in Europa, da Bitstamp alla “italiana” The Rock trading
    Il Vecchio Continente non si fa trovare impreparato nella cavalcata di bitcoin e criptovalute derivate. Fra le piattaforme con la quota maggiore di mercato c’è BitStamp, un marketplace nato nel 2011 per «comprare e vendere bitcoin in sicurezza» con sede a Londra e uffici aggiuntivi a Lussemburgo e Berkeley (California, Stati Uniti). Stando ai volumi odierni, la piattaforma ha veicolato quasi 848 milioni di dollari. Il primato assoluto per bacino di utenti è rivendicato però da Bitcoin.de, una piattaforma registrata in Germania che vanta 430mila clienti attivi e sottolinea di «basarsi su server e data centers tedeschi». La valuta tradizionale di riferimento è l’euro. Un caso singolare è quello di The Rock Trading, fondata dagli italiani Andrea Medri e Davide Barbieri nel 2007 e oggi incorporata a Malta. In origine creata come società per Second Life, il mondo virtuale lanciato dalla software house Linden Research, la (ex) startup si è evoluta nella forma di una «istituzione digitale» per la compravendita di monete virtuali come lo stesso Bitcoin, Litecoin, Ether, Peercoin, Zcash e Xrp (Ripples). L’offerta prevede la commissione standard dello 0,2% sulle transazioni, con la possibilità di scendere però a “sconti” dello 0,02%.

    BITCOIN, IL DOSSIER DEL SOLE 24 ORE

    La frontiera dell’Asia
    Non è comunque un caso che in cima alle lista dei mercati più capitalizzati ci siano piazze dell’Asia, una fra le aree date più in crescita. Le “stella” per volumi scambiati è Bitfinex, registrata ad Hong Kong e classificata da Cryptocoincharts.info come il mercato con i maggiori scambi quotidiani. Il bilancio delle ultime 24 ore è di scambi pari all’equivalente di 5,4 miliardi di dollari, cifra che vale da sola per circa un terzo dei 14,5 miliardi di scambi nella giornata. La seconda dell’elenco è un’altra asiatica, la sudcoreana Coinone: fondata nel 2014, la società offre servizi di blockchain (un database utilizzato per lo scambio di bitcoin) applicati al mercato delle criptovalute.


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