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Leonardo Del Vecchio entra nel cda dello Ieo con il 18,5% del capitale

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Leonardo Del Vecchio entra nel cda dello Ieo con il 18,5% del capitale

Leonardo Del Vecchio (Fotogramma)
Leonardo Del Vecchio (Fotogramma)

Leonardo Del Vecchio, il presidente e creatore di Luxottica, è entrato nel consiglio di amministrazione dello Ieo, l’istituto europeo dei tumori fondato da Umberto Veronesi, dopo che ne è diventato socio con una quota di circa il 18,5% del capitale, esattamente il 18,46 per cento. Del Vecchio è entrato nello Ieo attraverso la Fondazione Del Vecchio, che dipende direttamente dalla Delfin, la finanziaria di famiglia.

Unicredit, che ha girato le sue quote al patron di Luxottica (aveva il 13,44%), è rimasta nell'azionariato dello Ieo con una quota "simbolica", inferiore all’1%, «nell’ordine dello zero virgola zero», come dichiarato da un consigliere lasciando Piazzetta Cuccia. Nel dettaglio, Unicredit è rimasta con una quota dello 0,06 per cento. Della sua quota iniziale, stando a quanto appreso, la banca di Piazza Gae Aulenti ha donato alla Fondazione di Leonardo Del Vecchio l'1% e conferito il resto.

La restante quota è costituita - è stato confermato da un partecipante all'assemblea - dal 5,08% di Rcs. In questo modo Del Vecchio di fatto diventa il secondo azionista dell'Istituto dietro a Mediobanca (25,37%) e davanti UnipolSai (14,37%). Mediobanca, già primo azionista con il 14,78% ha poi rilevato le quote di Edison e Italcementi, portandosi all'attuale quota superiore al 25 per cento.

L’ingresso dell’imprenditore del cda è stato deciso nel corso dell’assemblea che si è tenuta oggi pomeriggio nelle sede di Mediobanca a Milano e durata circa un’ora. La stessa assemblea ha modificato lo statuto dell'Istituto, ponendo un tetto del 30% di possesso azionario per singolo socio e inserendo una clausola di prelazione. Tale decisione risponde all'esigenza espressa dal management dell'Istituto dei tumori ai soci di mantenere la stabilità dell'azionariato e l'indipendenza dello stesso. Sulla possibilità che Del Vecchio voglia salire ancora nell'azionariato dello Ieo, uno dei partecipanti all'assemblea ha replicato che «è già entrato con il 18,5%», lasciando intendere che si tratta già di una quota di rilievo.

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus)

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