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Prelios passa a Burlington

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Prelios passa a Burlington

  • –R.Fi

Si è chiusa la cessione del 44,86% del capitale di Prelios da parte degli azionisti di riferimento, Pirelli, Intesa Sanpaolo, UniCredit e Fenice a Lavaredo Spa, newco designata da Burlington ad effettuare l’operazione.

Burlington è un veicolo d’investimento di diritto irlandese gestito da Davidson Kempner Capital Management. L’operazione è stata chiusa dopo il via libera della Banca d’Italia all’acquisto indiretto del controllo di Prelios Sgr e Prelios Credit Servicing.

Nel dettaglio, Lavaredo ha pagato a Pirelli 17,2 milioni, a Intesa Sanpaolo 13,7 milioni, a UniCredit 15,7 milioni e a Fenice 24,5 milioni per i 211 milioni circa di azioni speciali di categoria B non quotate che, in base agli accordi, sono state convertite automaticamente in azioni ordinarie nel rapporto di una ad una.

Lavaredo è tenuta ora a lanciare un’Opa obbligatoria sulla totalità del capitale. Alla guida operativa del gruppo Prelios resterà Riccardo Serrini.

Nel frattempo, il Cda di Prelios ha cooptato Fabrizio Palenzona, che ha lasciato di recente Unicredit, al posto di Giovanni Gilli, dimessosi da consigliere non esecutivo lo scorso giugno.

L’ex vicepresidente di Unicredit sarebbe candidato alla presidenza di Prelios. I consiglieri presenti al board (tutti eccetto Arturo Sanguinetti) riunito nel giorno del passaggio di proprietà, su proposta del presidente Giorgio Luca Bruno, alla luce della modifica dell’assetto partecipativo, hanno rassegnato le dimissioni con effetto dal giorno precedente l’ultima data di pagamento dell’Opa di Lavaredo. L’orizzonte temporale è quindi il mese di marzo.

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