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Kodak lancia la criptovaluta dedicata ai fotografi. Il titolo schizza in…

il ritorno dell’azienda usa

Kodak lancia la criptovaluta dedicata ai fotografi. Il titolo schizza in Borsa

Anche Kodak si apre alle criptovalute. L’azienda statunitense, un tempo sinonimo di pellicola, dopo aver sfiorato la bancarotta nel 2013 e aver venduto la maggior parte dei suoi brevetti a società tra cui Apple e Microsoft, convertendosi alla fotografia digitale e alla stampa, userà la tecnologia blockchain nata con i bitcoin e battezzerà una propria criptovaluta (KodakCoin) per permettere ai fotografi di scambiare denaro e gestire i diritti delle proprie immagini. Jeff Clarke, ceo di Kodak, ha detto che «per molti nel settore tecnologico, “blockchain” e “criptovalute” sono parole che vanno di moda ma per i fotografi che hanno faticato a tenere sotto controllo il loro lavoro e come viene utilizzato, quelle parole sono cruciali nel risolvere quello che viene percepito come irrisolvibile».

Come già successo in altri casi, è bastato evocate una valuta digitale per far decollare la società in Borsa. Il titolo di Kodak, da mesi sonnolento e senza scossoni, ha fatto un balzo del 45% dopo l’annuncio e, dopo nemmeno due ore, viaggiava con un progresso superiore al 35%, incrementando il valore di mercato della società a 289,5 milioni di dollari.

Non è certo la prima volta che l’attrattività della blockchain moltiplica i valori di Borsa. A ottobre l'incubatore On-line Plc si è ribattezzato On-line Blockchain Plc e le sue azioni sono passate in poche ore da 16 a 80 sterline. E a dicembre, il titolo di un produttore di bevande (la Long Island Iced Tea Corp) è schizzato del 503% quando ha deciso di trasformarsi in Long Blockchain.

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