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Banche Usa fanno i conti con riforma Trump. Giù gli utili di Jp Morgan

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Banche Usa fanno i conti con riforma Trump. Giù gli utili di Jp Morgan

Calcio d'avvio per la stagione delle trimestrali, che vede subito sotto i riflettori la grande finanza Usa, a partire da colossi del calibro di Jp Morgan, BlackRock e Wells Fargo. Gli analisti si aspettano conti in crescita per finanza a stelle strisce negli ultimi tre mesi del 2017, con la riforma fiscale voluta dal presidente Trump che inizierà a spiegare i suoi effetti. I costi legati alla fiscalità peseranno in un primo momento sui conti di alcune banche (come nel caso di Jp Morgan), ma avranno comunque un impatto positivo sul lungo termine grazie a un carico fiscale complessivo inferiore. La prossima settimana sarà la volta di Goldman Sachs e Bofa Merrill Lynch, che daranno i conti mercoledì, e di Morgan Stanley, giovedì.

Jp Morgan, utili in forte calo per la riforma fiscale, ma batte le attese

Jp Morgan ha comunicato di aver chiuso il trimestre con un calo degli utili del 37% a causa di oneri una tantum per 2,4 miliardi di dollari dovuti alla nuova riforma fiscale. La prima banca Usa per asset nei tre mesi ha registrato un utile netto di 4,23 miliardi di dollari, pari a 1,07 dollari per azione. Al netto della voce straordinaria legata all'impatto della riforma fiscale, l'utile netto si sarebbe attestato a 6,7 miliardi di dollari, 1,76 dollari per azione, con una flessione dell'1%. Il consensus degli analisti indicava in 1,69 dollari gli utili per azione al netto delle voci straordinarie, mentre includendo l'impatto delle nuove normative in materia fiscale la stima era di 1,16 dollari. Per la banca, la riforma fiscale avrà effetti positivi non solo grazie alla riduzione del carico ma anche grazie al maggior business che stimolerà.

Blackrock chiude un trimestre superiore alle attese

BlackRock, il primo asset manager al mondo, ha registrato un aumento degli utili del quarto trimestre a 2,3 miliardi di dollari (pari a 14,07 dollari per azione), in crescita dagli 851 miliardi (5,13 dollari per azione) di un anno prima. Al netto dei benefici fiscali legati alla nuova tassazione, l'utile per azione è di 6,24 dollari. A spingere i risultati del colosso Usa, oltre ai benefici della riforma fiscale targata Trump, sono stati i risultati record realizzati con gli Etf. Per l'intero 2017, l'utile per azione diluito è stato di 30,23 dollari (19,04 dollari un anno prima) mentre quello adjusted di 22,6 dollari (19,29 dollari). Il consiglio di amministrazione ha approvato un incremento del 15% del dividendo a 2,88 dollari per azione. L'afflusso netto di capitale nell'anno ha raggiunto 367 miliardi di dollari (202 mld nel 2016), con una crescita organica degli asset del 7% e «si tratta del record nella storia di BlackRock, con 103 miliardi nel solo quarto trimestre», ha sottolineato Laurence D. Fink, Presidente e Ceo del gruppo. Nell'intero anno, i ricavi del gruppo sono saliti del 12% a 12,5 miliardi di dollari (11,15 nel 2016), grazie al miglioramento nelle fee di base e performance e nei ricavi da risk management e tecnologia.

Per Wells Fargo da riforma Trump beneficio di 3,35 miliardi di dollari

Nel quarto trimestre Wells Fargo, terza maggiore banca americana per asset, ha visto salire l'utile netto del 17%, grazie anche a un guadagno straordinario di 3,35 miliardi di dollari legato alla riforma fiscale . L'istituto di San Francisco, contrariamente a JPMorgan, che nell'ultimo trimestre è stata penalizzata dalla nuova legge, ha già cominciato a trarre beneficio dalla normativa in virtù delle passività da imposte differite che aveva contabilizzato nei precedenti bilanci. Nei tre mesi a dicembre, Wells Fargo ha riportato un utile netto di 6,151 miliardi di dollari, 1,16 dollari per azione, contro i 5,274 miliardi, 96 per azione, dello stesso periodo dell'anno scorso. L'utile netto applicabile alle azioni ordinarie è salito del 18% a 5,74 miliardi. Il giro d'affari è salito del 2% a 22,05 miliardi di dollari dai 21,582 miliardi dell'anno precedente, ma al di sotto dei 22,45 miliardi previsti. Nell'intero 2017 l'utile netto è salito dell'1% a 22,183 miliardi, mentre il fatturato è salito da 88,3 a 88,4 miliardi.

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