Finanza & Mercati

Consulenza finanziaria tra Mifid2  e tecnologia

Plus24

Consulenza finanziaria tra Mifid2 e tecnologia

Ciak, si gira (e si cambia). Da anni l’industria della consulenza finanziaria è impegnata ad analizzare la nuova configurazione che il settore può assumere - più o meno rapidamente - con l’avvento della Mifid2 e delle altre novità regolamentari che entreranno in vigore nel corso del 2018. Cambia quindi lo sfondo normativo, ma cambia anche la trama - con un adattamento più tecnologico - e cambiano gli attori, con l’entrata in scena di nuovi personaggi.

L’«anno zero» è arrivato e gli intermediari, i singoli consulenti finanziari e gli agenti assicurativi non hanno ancora chiaro il canovaccio da seguire per definire adeguati assetti organizzativi, nuove pratiche e modelli distributivi.

Anche le società che “confezionano” fondi comuni e polizze stanno subendo pressioni che le obbligano a un profondo ripensamento delle strategie di prodotto e del modello distributivo.

Le grandi società di gestione di emanazione bancaria (non solo le piccole Sgr più minacciate dalle novità regolamentari), intraprendono la strada della disintermediazione, anche solo in via sperimentale, lanciando piattaforme online di robo-advisor o utilizzando la blockchain (la tecnologia che regola le transazioni delle criptovalute) per distribuire i fondi.

E in questo fiume di innovazioni anche le Autorità di vigilanza si interrogano e sono consapevoli dell’urgenza e delle difficoltà di regolamentare tecnologie in continua evoluzione.

Per gli investitori, invece, al momento non rimane che restare alla finestra, nella speranza di poter cogliere gli attesi benefici in termini di maggiore concorrenza, trasparenza ed efficienza, con un vantaggio soprattutto sul fronte dell’abbattimento dei costi.

LE ANALISI DI ASSOGESTIONI

Le novità regolamentari e la tecnologia aprono quindi strade inedite, non prive però di ostacoli. In primis, occorre considerare che i suggerimenti formulati dalle piattaforme digitali non hanno la sensibilità e l’elasticità mentale che ci si può attendere da un essere umano.

IL PATRIMONIO GESTITO DEI FONDI QUOTATI IN BORSA
In milioni di euro

Per il consulente l’analisi dei dati elaborati dalle macchine potrebbe invece essere di aiuto per offrire valore aggiunto al cliente, per esempio con i cosiddetti robo for advisor.

LA RACCOLTA ASSICURATIVA
Anno 2016. In percentuale

Ma il più importante input al cambiamento del settore della consulenza potrebbe arrivare dall’avvio previsto per fine 2018 dell’Albo unico dei consulenti finanziari e, soprattutto, dalle potenzialità di crescita che avrebbe la consulenza indipendente qualora questa professione venisse svolta anche dai commercialisti.

CHI VENDE I FONDI COMUNI AGLI INVESTITORI PRIVATI
Come sono stati collocati i 516 miliardi di fondi comuni venduti direttamente al pubblico retail sul totale di oltre 1.000 miliardi di masse gestite dai fondi in Italia a fine 2016
MASSE GESTITE DALLE PIATTAFORME DI FONDI
Dicembre 2016. In miliardi di euro ( *) Stima

Per il momento i tentativi di accedere con una prova semplificata al futuro Albo unico sono stati respinti con forza dagli intermediari tradizionali.

© Riproduzione riservata