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«Così ho perso quattro milioni speculando sull’indice della…

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«Così ho perso quattro milioni speculando sull’indice della paura»

A pochi giorni dal più spaventoso balzo giornaliero del Vix, l’indice che misura la volatilità implicita di Wall Street, su internet affiorano le storie di disperazione di chi ha perso i risparmi di una vita investendo su strumenti inversamente correlati all’indice della paura (ossia che salivano quando la volatilità scendeva). Strumenti come lo XIV, l’Etn creato da Crédit Suisse che verrà ufficialmente chiuso il prossimo 21 febbraio.

Lo sproporzionato balzo del Vix, che martedì scorso ha polverizzato ogni record storico di oscillazione giornaliera (sia in termini assoluti che percentuali, crash di Lehman inclusa), ha infatti costretto prima a una febbrile ricopertura poi alla liquidazione forzata di strumenti come lo XIV. Polverizzandoli nello spazio di poche ore con quasi tutti i loro asset, che nel caso dell’Etn in questione erano pari a 1,5 miliardi di dollari. Miliardi in mano non solo a banche e hedge funds, ma anche a investitori retail.

Dolore, rabbia e disperazione affiorano così su internet tra chi aveva puntato tutto sulla grande bolla della volatilità, ritrovandosi con un pugno di mosche. Su Reddit, per esempio, nel popolarissimo gruppo “Trade XIV” con più di 1800 membri, ha attirato l’attenzione di tutti il post di un investitore dal nickname “Lilkanna”.

«Ho perso quattro milioni di dollari, tre anni di lavoro, e i soldi di altre persone - scrive Lilkanna - dovrei suicidarmi»? Ma come è potuto succedere? chiede qualcuno all’interno del gruppo. «Iniziai con 50mila dollari, che in parte avevo guadagnato nell’esercito e in parte erano frutto di una piccola eredità - racconta Lilkanna - in tre anni sono riuscito a trasformarli in quattro milioni di dollari grazie allo XIV. Di questi, un milione e mezzo di dollari era di investitori che avevano creduto in me affidandomi i loro risparmi: amici e parenti».

«La quantità di soldi che stavo facendo era incredibile - continua Lilkanna - ma ora è tutto finito. Ed è stata colpa mia». Qualcuno nello spazio virtuale del gruppo “Trade XIV” si fa avanti per cercare di consolarlo, di alleviare il suo dolore: «Può sembrarti la fine del mondo ma domani è un altro giorno», scrive Passively-Aggressive. Mentre un altro utente incalza con un «devi fare tesoro di questa lezione e darti del tempo, riuscirai a guadagnare altri soldi, lo sai che è vero». Qualcun altro condivide la propria storia di disperazione.

Lilkanna apprezza tutta questa solidarietà e ringrazia: «grazie delle parole gentili, è confortante essere rassicurati da persone sconosciute». Addio «guadagni assurdi» sull’indice della paura: il sogno dei soldi facili è finito, la disperazione resta, ma domani è davvero un altro giorno anche per gli sconfitti del Vix.

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